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Note per Studenti Esercizio 85 · ciclo con isocora irreversibile e confronto con Carnot

Esercizio 85ciclo con isocora irreversibile e confronto con Carnot

In questa pagina 7

Testo (tema d'esame del 20 giugno 2024, problema 3). n=2n = 2 moli di gas ideale biatomico compiono il ciclo termico costituito dalle seguenti 4 trasformazioni:

  • un'espansione isoterma reversibile ABAB alla temperatura TA=300 KT_A = 300\ \text{K}, partendo dal volume iniziale VA=25 dm3V_A = 25\ \text{dm}^3 e con volume finale VB=2VAV_B = 2V_A;
  • un'espansione adiabatica reversibile BCBC che porta il gas alla temperatura TC=250 KT_C = 250\ \text{K};
  • una compressione isoterma reversibile CDCD alla temperatura TCT_C, che porta il gas al volume VD=VAV_D = V_A;
  • una trasformazione isocora irreversibile DADA che chiude il ciclo.

Determinare:

a) il volume dello stato CC e la variazione di energia interna nella trasformazione adiabatica: VCV_C, ΔUBC\Delta U_{BC}; b) il calore ceduto dal gas nel ciclo: QcedQ_{\text{ced}}; c) il rendimento del ciclo η\eta. Si confronti tale rendimento con il rendimento di una macchina reversibile di Carnot che lavori tra le due stesse temperature; d) la variazione di entropia dell'Universo nel ciclo: ΔSUN\Delta S_{\text{UN}}.

(Nella figura del testo il ciclo è disegnato nel piano (V,p)(V, p): AA in alto a sinistra, l'isoterma scende verso BB, l'adiabatica più ripida scende fino a CC in basso a destra, l'isoterma CDCD torna verso sinistra fino a DD, sotto AA sulla stessa verticale, e il segmento verticale DADA chiude il ciclo.)


Dati e convenzioni

simbolo significato valore in unità SI
nn numero di moli 22 mol
TA=TBT_A = T_B temperatura dell'isoterma calda 300 K300\ \text{K}
TC=TDT_C = T_D temperatura dell'isoterma fredda 250 K250\ \text{K}
VA=VDV_A = V_D volume minimo 25 dm3=0,025 m325\ \text{dm}^3 = 0{,}025\ \text{m}^3
VBV_B volume a fine isoterma calda 50 dm3=0,050 m350\ \text{dm}^3 = 0{,}050\ \text{m}^3
RR costante dei gas 8,31 J/(mol K)8{,}31\ \text{J/(mol K)}

Gas biatomico: cV=52Rc_V = \frac52 R, cp=72Rc_p = \frac72 R e γ=cpcV=75=1,4\gamma = \frac{c_p}{c_V} = \frac75 = 1{,}4 (vedi Energia interna e calori specifici dei gas idealiL'energia interna di un gas ideale dipende solo dalla temperatura: ΔU = n c_V ΔT in qualunque trasformazione. I calori molari a volume e a pressione costante sono legati dalla relazione di Mayer c_p = c_V + R. Monoatomico: c_V = 3R/2; biatomico: c_V = 5R/2; γ = c_p/c_V.Energia interna e calori specifici dei gas ideali →).

Segni (come in Macchine termiche e frigorifereUna macchina termica ripete un ciclo: assorbe calore, ne cede una parte e trasforma il resto in lavoro, con rendimento η = W/Qass = 1 − |Qced|/Qass. Il frigorifero percorre il ciclo al contrario. Cicli di Stirling, Otto e Diesel.Macchine termiche e frigorifere →): Q>0Q > 0 assorbito dal gas, W>0W > 0 compiuto dal gas, ΔU=Q−W\Delta U = Q - W.

Conversione dei volumi: 1 dm3=10−3 m31\ \text{dm}^3 = 10^{-3}\ \text{m}^3. Nei rapporti di volumi (VB/VAV_B/V_A) la conversione non serve, perché l'unità si semplifica; serve quando si usa pV=nRTpV = nRT.

Com'è fatto il ciclo. ABAB e CDCD sono le due isoterme a 300300 K e 250250 K, BCBC un'adiabatica: tre lati su quattro sono quelli di un ciclo di CarnotDue isoterme e due adiabatiche reversibili: rendimento 1 − T1/T2.Ciclo di Carnot e teorema di Carnot →. Il quarto lato invece è un'isocora, e per di più irreversibile: il gas a 250250 K viene riscaldato fino a 300300 K mettendolo a contatto con un serbatoio a TA=300T_A = 300 K, quindi lo scambio di calore avviene con una differenza di temperatura finita.


a) Volume di CC e ΔUBC\Delta U_{BC}

Volume. BCBC è un'adiabatica reversibile, quindi vale l'equazione di Poisson nella forma con temperatura e volume, TVγ−1=costT V^{\gamma - 1} = \text{cost} (Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →). Si usa questa forma perché di BB e CC si conoscono le temperature (TB=TA=300T_B = T_A = 300 K, perché BB sta sull'isoterma; TC=250T_C = 250 K) e il volume di BB:

TBVBγ−1=TCVCγ−1⟹VC=VB(TBTC)1γ−1=50 dm3⋅(300250)2,5=50⋅1,577=78,9 dm3T_B V_B^{\gamma-1} = T_C V_C^{\gamma-1} \quad \Longrightarrow \quad V_C = V_B \left(\frac{T_B}{T_C}\right)^{\frac{1}{\gamma - 1}} = 50\ \text{dm}^3 \cdot \left(\frac{300}{250}\right)^{2{,}5} = 50 \cdot 1{,}577 = 78{,}9\ \text{dm}^3

(1γ−1=10,4=2,5\frac{1}{\gamma - 1} = \frac{1}{0{,}4} = 2{,}5.) Il volume cresce, come deve in un'espansione; e cresce più di quanto farebbe in un'isoterma, perché intanto il gas si raffredda.

Variazione di energia interna. Per un gas ideale l'energia interna dipende solo dalla temperatura, ΔU=ncVΔT\Delta U = n c_V \Delta T in qualunque trasformazione:

ΔUBC=ncV(TC−TB)=2⋅52⋅8,31⋅(250−300)=−2077,5 J\Delta U_{BC} = n c_V (T_C - T_B) = 2 \cdot \tfrac52 \cdot 8{,}31 \cdot (250 - 300) = -2077{,}5\ \text{J}

Negativa: in un'espansione adiabatica il gas compie lavoro senza ricevere calore, e lo paga con la sua energia interna (QBC=0⇒WBC=−ΔUBC=+2077,5 JQ_{BC} = 0 \Rightarrow W_{BC} = -\Delta U_{BC} = +2077{,}5\ \text{J}).


b) Calore ceduto nel ciclo

Si esamina il segno del calore in ogni tratto.

tratto tipo calore segno
ABAB espansione isoterma QAB=nRTAln⁡VBVAQ_{AB} = nRT_A \ln\frac{V_B}{V_A} >0> 0 (il volume cresce)
BCBC adiabatica QBC=0Q_{BC} = 0
CDCD compressione isoterma QCD=nRTCln⁡VDVCQ_{CD} = nRT_C \ln\frac{V_D}{V_C} <0< 0 (il volume diminuisce)
DADA isocora, da 250250 a 300300 K QDA=ncV(TA−TD)Q_{DA} = n c_V (T_A - T_D) >0> 0 (la temperatura sale)

Perché nelle isoterme Q=nRTln⁡(Vfin/Vin)Q = nRT \ln(V_{\text{fin}}/V_{\text{in}}). A temperatura costante ΔU=0\Delta U = 0, quindi Q=W=∫p dV=∫nRTV dV=nRTln⁡VfinVinQ = W = \int p\,dV = \int \frac{nRT}{V}\,dV = nRT \ln\frac{V_{\text{fin}}}{V_{\text{in}}}. L'integrale si può fare con p=nRT/Vp = nRT/V solo perché la trasformazione è reversibile (il gas ha una pressione ben definita in ogni istante).

Perché nell'isocora Q=ncVΔTQ = n c_V \Delta T anche se è irreversibile. A volume costante W=0W = 0 (il pistone non si muove), quindi Q=ΔU=ncVΔTQ = \Delta U = n c_V \Delta T, e ΔU\Delta U dipende solo dagli stati estremi. L'irreversibilità non cambia il calore scambiato; cambierà invece il bilancio di entropia (punto d).

L'unico tratto con calore ceduto è CDCD:

Qced=QCD=nRTCln⁡VDVC=2⋅8,31⋅250⋅ln⁡2578,87=4155⋅(−1,149)=−4774 JQ_{\text{ced}} = Q_{CD} = nRT_C \ln\frac{V_D}{V_C} = 2 \cdot 8{,}31 \cdot 250 \cdot \ln\frac{25}{78{,}87} = 4155 \cdot (-1{,}149) = -4774\ \text{J}


c) Rendimento e confronto con Carnot

Calore assorbito, somma dei soli calori positivi:

QAB=2⋅8,31⋅300⋅ln⁡2=3456 J,QDA=2⋅52⋅8,31⋅(300−250)=2077,5 JQ_{AB} = 2 \cdot 8{,}31 \cdot 300 \cdot \ln 2 = 3456\ \text{J}, \qquad Q_{DA} = 2 \cdot \tfrac52 \cdot 8{,}31 \cdot (300 - 250) = 2077{,}5\ \text{J}

Qass=QAB+QDA=5533,5 JQ_{\text{ass}} = Q_{AB} + Q_{DA} = 5533{,}5\ \text{J}

(Si noti che QDA=−ΔUBCQ_{DA} = -\Delta U_{BC}: le due trasformazioni collegano le stesse due temperature, in versi opposti.)

Lavoro e rendimento. Nel ciclo ΔU=0\Delta U = 0, quindi il lavoro è il calore totale: W=Qass+Qced=5533,5−4774=760 JW = Q_{\text{ass}} + Q_{\text{ced}} = 5533{,}5 - 4774 = 760\ \text{J}, e

η=1+QcedQass=1−47745533,5=0,137\eta = 1 + \frac{Q_{\text{ced}}}{Q_{\text{ass}}} = 1 - \frac{4774}{5533{,}5} = 0{,}137

Confronto. Una macchina di Carnot tra le temperature estreme del ciclo, TA=300T_A = 300 K e TC=250T_C = 250 K, avrebbe

ηCarnot=1−TCTA=1−250300=0,167\eta_{\text{Carnot}} = 1 - \frac{T_C}{T_A} = 1 - \frac{250}{300} = 0{,}167

Si trova η<ηCarnot\eta < \eta_{\text{Carnot}}, come impone il teorema di CarnotNessuna macchina che lavora tra due temperature può superare il rendimento della macchina reversibile, 1 − T1/T2.Ciclo di Carnot e teorema di Carnot →. La differenza è dovuta all'isocora: assorbe 2077,5 J2077{,}5\ \text{J} in più, scambiati con il serbatoio caldo in modo irreversibile. In più, poiché l'isoterma fredda deve riportare il gas fino a VAV_A (e non fino al volume che chiuderebbe un ciclo di Carnot), il gas cede a 250250 K più calore di quanto ne abbia assorbito a 300300 K: ∣QCD∣=4774 J>QAB=3456 J|Q_{CD}| = 4774\ \text{J} > Q_{AB} = 3456\ \text{J}.


d) Entropia dell'universo

Il gas. Nel ciclo torna allo stato iniziale, e l'entropia è una funzione di stato: ΔSgas=0\Delta S_{\text{gas}} = 0.

I tratti reversibili (ABAB, BCBC, CDCD) danno contributo nullo all'universo: in ciascuno l'entropia guadagnata dal gas è uguale a quella persa dal serbatoio con cui scambia calore alla sua stessa temperatura (o sono entrambe nulle, nell'adiabatica). Per esempio in ABAB: ΔSgas=QABTA=+11,52 J/K\Delta S_{\text{gas}} = \frac{Q_{AB}}{T_A} = +11{,}52\ \text{J/K}, ΔSserb=−QABTA=−11,52 J/K\Delta S_{\text{serb}} = -\frac{Q_{AB}}{T_A} = -11{,}52\ \text{J/K}.

Il tratto irreversibile DADA è quindi l'unico che conta (vedi la ricetta in Calcolo delle variazioni di entropiaLe formule di ΔS per i casi d'esame: serbatoio Q/T, corpo che cambia temperatura mc ln(T2/T1), cambiamento di fase mλ/T, gas ideale n cV ln(T2/T1) + nR ln(V2/V1). Per le trasformazioni irreversibili si integra lungo una reversibile con gli stessi estremi.Calcolo delle variazioni di entropia →):

  • gas, isocora da TD=250T_D = 250 K a TA=300T_A = 300 K: la reversibile equivalente è un riscaldamento isocoro lento, e ΔSgas=ncVln⁡TATD=2⋅52⋅8,31⋅ln⁡1,2=7,58 J/K\Delta S_{\text{gas}} = n c_V \ln\frac{T_A}{T_D} = 2 \cdot \tfrac52 \cdot 8{,}31 \cdot \ln 1{,}2 = 7{,}58\ \text{J/K};
  • serbatoio a TA=300T_A = 300 K, che cede al gas QDAQ_{DA}: ΔSserb=−QDATA=−2077,5300=−6,93 J/K\Delta S_{\text{serb}} = -\frac{Q_{DA}}{T_A} = -\frac{2077{,}5}{300} = -6{,}93\ \text{J/K}.

ΔSUN=7,58−6,93=0,65 J/K\Delta S_{\text{UN}} = 7{,}58 - 6{,}93 = 0{,}65\ \text{J/K}

Positiva, come deve essere per un ciclo con un tratto irreversibile (Teorema di Clausius ed entropiaIn ogni ciclo la somma dei Q/T è ≤ 0, con l'uguale solo se il ciclo è reversibile (Clausius). Da qui l'entropia, funzione di stato con ΔS = ∫ dQrev/T. L'entropia dell'universo non diminuisce mai: resta costante nei processi reversibili, cresce in quelli irreversibili.Teorema di Clausius ed entropia →).

Perché il gas guadagna più entropia di quanta ne perda il serbatoio. Il gas riceve il calore a temperature tra 250250 e 300300 K, quindi in media più basse di 300300 K: ogni joule ricevuto "vale" più entropia per il gas che per il serbatoio.

Controllo per un'altra strada. Con ΔSgas=0\Delta S_{\text{gas}} = 0, l'entropia dell'universo è quella dei due serbatoi. Quello a 300300 K cede QAB+QDA=5533,5 JQ_{AB} + Q_{DA} = 5533{,}5\ \text{J}; quello a 250250 K riceve 4774 J4774\ \text{J}:

ΔSUN=−5533,5300+4774250=−18,45+19,10=0,65 J/K ✓\Delta S_{\text{UN}} = -\frac{5533{,}5}{300} + \frac{4774}{250} = -18{,}45 + 19{,}10 = 0{,}65\ \text{J/K} \ ✓


Risultati

grandezza valore soluzione del tema
VCV_C 78,9 dm378{,}9\ \text{dm}^3 78,87 dm378{,}87\ \text{dm}^3
ΔUBC\Delta U_{BC} −2077,5 J-2077{,}5\ \text{J} −2077,5 J-2077{,}5\ \text{J}
QcedQ_{\text{ced}} −4774 J-4774\ \text{J} −4773,5 J-4773{,}5\ \text{J}
QassQ_{\text{ass}} 5533,5 J5533{,}5\ \text{J} 5533,5 J5533{,}5\ \text{J}
η\eta 0,1370{,}137 0,1370{,}137
ηCarnot\eta_{\text{Carnot}} 0,1670{,}167 0,1670{,}167
ΔSUN\Delta S_{\text{UN}} 0,65 J/K0{,}65\ \text{J/K} 0,65 J/K0{,}65\ \text{J/K}

(Nella soluzione ufficiale la formula di VCV_C è stampata come "VC=VC(TB/TB)…V_C = V_C(T_B/T_B)^{\dots}": è un refuso per VC=VB(TB/TC)1/(γ−1)V_C = V_B (T_B/T_C)^{1/(\gamma-1)}; il risultato numerico è corretto.)

Errori comuni

  • Usare 1−TC/TA1 - T_C/T_A come rendimento del ciclo: questo ciclo non è di Carnot; il rendimento si calcola dai calori, e 1−TC/TA1 - T_C/T_A serve solo per il confronto.
  • Dimenticare QDAQ_{DA} nel calore assorbito: l'isocora riscalda il gas, quindi assorbe calore.
  • Calcolare l'entropia del serbatoio con la temperatura del gas: nell'isocora il gas passa da 250250 a 300300 K, il serbatoio resta a 300300 K, ed è questa la temperatura da usare per lui.
  • Usare l'esponente sbagliato in Poisson: con temperature e volumi l'esponente è γ−1\gamma - 1, con pressioni e volumi è γ\gamma.

Teoria collegata