Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 24 · blocchetto su un cuneo fermo e molla

Esercizio 24blocchetto su un cuneo fermo e molla

In questa pagina 8

Testo (primo compitino del 18 aprile 2023, problema 1). Un blocchetto di massa m=0,3m = 0{,}3 kg è appoggiato su un blocco a forma di cuneo (vedi figura) di massa M=5mM = 5m, a sua volta poggiato su un piano orizzontale scabro. Il blocchetto, posto inizialmente fermo sulla sommità della superficie inclinata ABAB del cuneo, di lunghezza ℓ=2\ell = 2 m, scivola senza attrito su di essa. L'angolo di inclinazione del piano ABAB è ϑ=20°\vartheta = 20° ed il cuneo MM rimane fermo sul piano orizzontale a causa della forza d'attrito statico che si sviluppa tra il cuneo e il piano orizzontale. Determinare:

a) l'accelerazione del blocchetto di massa mm e la reazione vincolare Φm\Phi_m che agisce su mm; b) la reazione normale ΦM\Phi_M che il piano orizzontale sviluppa sul cuneo MM e la forza d'attrito statico FSF_S tra il piano e il cuneo, che agisce su MM (suggerimento: si calcolino le componenti Φm,x\Phi_{m,x} e Φm,y\Phi_{m,y} della reazione vincolare Φm\Phi_m lungo gli assi xx, yy di figura); c) il minimo valore del coefficiente d'attrito statico tra il cuneo MM ed il piano orizzontale affinché il cuneo MM rimanga fermo.

Al termine del piano inclinato, il blocchetto prosegue sul piano orizzontale liscio, incontrando nel suo moto una molla di costante elastica k=6k = 6 N/m inizialmente a riposo, comprimendola fino a fermarsi. Determinare:

d) la velocità vv del blocchetto al termine del piano inclinato e la massima compressione dd della molla; e) il tempo tt impiegato a comprimere la molla (a partire dall'istante in cui il blocchetto incontra la molla) e l'accelerazione a1a_1 del blocchetto nel momento in cui si ferma.

Figura. Il cuneo ha la faccia inclinata ABAB che scende verso destra, da AA (in alto a sinistra) a BB (in basso a destra). Asse xx orizzontale verso destra, asse yy verticale verso l'alto. Il blocchetto scende lungo ABAB, poi prosegue verso destra sul pavimento fino alla molla.


Impostazione

simbolo significato valore
mm, MM blocchetto, cuneo (M=5mM = 5m) 0,30{,}3 kg, 1,51{,}5 kg
ℓ\ell, ϑ\vartheta lunghezza e inclinazione della faccia ABAB 22 m, 20°20°
kk costante della molla 66 N/m

Due fasi distinte: la discesa sul cuneo (statica del cuneo e dinamica del blocchetto) e la compressione della molla (moto armonico).


a) Il blocchetto sul cuneo

Il cuneo è fermo, quindi la faccia ABAB si comporta come un normale Piano inclinatoSul piano inclinato si prendono gli assi lungo il piano e perpendicolare: il peso si scompone in mg sinθ (lungo il piano) e mg cosθ (contro il piano), N = mg cosθ. Senza attrito a = g sinθ; con attrito dinamico a = g(sinθ − μ cosθ) in discesa, −g(sinθ + μ cosθ) in salita; resta fermo se tanθ ≤ μs.Piano inclinato → liscio. Sul blocchetto agiscono solo il peso e la reazione normale Φm\Phi_m (niente attrito).

  • Perpendicolare alla faccia: il blocchetto non si stacca, quindi le forze si bilanciano: Φm=mgcos⁡ϑ=0,3⋅9,81⋅0,940=2,77 N\Phi_m = m g\cos\vartheta = 0{,}3 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}940 = 2{,}77\ \text{N}
  • Lungo la faccia: resta solo la componente del peso, a=gsin⁡ϑ=9,81⋅0,342=3,36 m/s2a = g\sin\vartheta = 9{,}81 \cdot 0{,}342 = 3{,}36\ \text{m/s}^2

b) Le forze sul cuneo

Per il terzo principio il blocchetto preme sul cuneo con una forza uguale e opposta a Φ⃗m\vec\Phi_m (Reazioni vincolari, forza peso e peso apparenteLa forza peso è m g, verso il basso. Un vincolo (piano, guida) esercita una reazione che si ricava da F = m a: la componente normale può solo spingere, e si annulla quando il corpo si stacca. Il peso apparente è la reazione del pavimento, diversa da m g se si accelera (ascensore).Reazioni vincolari, forza peso e peso apparente →). Conviene scomporla negli assi orizzontale e verticale (è il suggerimento del testo), perché le altre forze sul cuneo sono orizzontali o verticali.

Direzione di Φ⃗m\vec\Phi_m. È perpendicolare alla faccia ABAB. La faccia è inclinata di ϑ\vartheta rispetto all'orizzontale, quindi la sua perpendicolare è inclinata di ϑ\vartheta rispetto alla verticale. La faccia scende verso destra, quindi la normale uscente punta in alto e verso destra:

Φm,x=Φmsin⁡ϑ=mgcos⁡ϑsin⁡ϑ=2,77⋅0,342=0,946 N\Phi_{m,x} = \Phi_m\sin\vartheta = m g\cos\vartheta\sin\vartheta = 2{,}77 \cdot 0{,}342 = 0{,}946\ \text{N}

Φm,y=Φmcos⁡ϑ=mgcos⁡2ϑ=2,77⋅0,940=2,60 N\Phi_{m,y} = \Phi_m\cos\vartheta = m g\cos^2\vartheta = 2{,}77 \cdot 0{,}940 = 2{,}60\ \text{N}

La forza del blocchetto sul cuneo è l'opposta: (−0,946; −2,60)(-0{,}946;\ -2{,}60) N, cioè spinge il cuneo verso sinistra e verso il basso.

Equilibrio del cuneo. Sul cuneo agiscono: il suo peso −Mg-Mg, la spinta del blocchetto, la normale del pavimento ΦM\Phi_M (verso l'alto) e l'attrito statico FSF_S (orizzontale). Il cuneo è fermo, quindi la risultante è nulla.

Verticale: ΦM−Mg−Φm,y=0⟹ΦM=5mg+mgcos⁡2ϑ=14,72+2,60=17,3 N\Phi_M - Mg - \Phi_{m,y} = 0 \quad\Longrightarrow\quad \Phi_M = 5mg + mg\cos^2\vartheta = 14{,}72 + 2{,}60 = 17{,}3\ \text{N}

Il pavimento regge il cuneo e una parte del peso del blocchetto. Non tutto il peso del blocchetto, mg=2,94mg = 2{,}94 N: il blocchetto accelera verso il basso, quindi non "pesa" completamente sul cuneo.

Orizzontale: FS−Φm,x=0⟹FS=mgcos⁡ϑsin⁡ϑ=0,946 NF_S - \Phi_{m,x} = 0 \quad\Longrightarrow\quad F_S = mg\cos\vartheta\sin\vartheta = 0{,}946\ \text{N}

diretta verso destra: il blocchetto spinge il cuneo verso sinistra e l'attrito lo trattiene.


c) Coefficiente d'attrito minimo

L'attrito statico non può superare il suo valore massimo μSΦM\mu_S \Phi_M (Forze di attrito radenteL'attrito radente è la componente della reazione vincolare parallela alla superficie. Statico: impedisce lo scivolamento e vale quanto serve, fino a μs N. Dinamico: agisce durante lo strisciamento, vale μd N ed è opposto alla velocità relativa.Forze di attrito radente →). Il cuneo resta fermo se

FS≤μSΦM⟹μS≥FSΦM=0,94617,3=0,055F_S \le \mu_S \Phi_M \quad\Longrightarrow\quad \mu_S \ge \frac{F_S}{\Phi_M} = \frac{0{,}946}{17{,}3} = 0{,}055

Basta un attrito piccolissimo, perché il cuneo è pesante e la spinta orizzontale è piccola.


d) Velocità in fondo e compressione massima

Velocità in BB. Lungo la faccia il moto è uniformemente accelerato da fermo; più semplice la Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica → (niente attrito, la normale non lavora). Il blocchetto scende di h=ℓsin⁡ϑ=0,684h = \ell\sin\vartheta = 0{,}684 m:

mg ℓsin⁡ϑ=12mv2⟹v=2gℓsin⁡ϑ=2⋅9,81⋅0,684=3,66 m/sm g\,\ell\sin\vartheta = \tfrac12 m v^2 \quad\Longrightarrow\quad v = \sqrt{2 g \ell\sin\vartheta} = \sqrt{2 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}684} = 3{,}66\ \text{m/s}

Sul pavimento liscio la velocità resta 3,663{,}66 m/s fino alla molla.

Compressione massima. Il blocchetto si ferma quando tutta l'energia cinetica è diventata energia elastica:

12mv2=12kd2⟹d=vmk=3,66⋅0,05=0,819 m\tfrac12 m v^2 = \tfrac12 k d^2 \quad\Longrightarrow\quad d = v\sqrt{\frac{m}{k}} = 3{,}66 \cdot \sqrt{0{,}05} = 0{,}819\ \text{m}


e) Tempo di compressione e accelerazione finale

Durante il contatto con la molla l'unica forza orizzontale è −kx-kx: il moto è armonicoLa legge oraria è x = A sin(ωt + φ), con ω = √(k/m): il corpo oscilla attorno alla posizione di riposo della molla.Moto armonico semplice → con pulsazione e periodo

ω=km=20=4,47 rad/s,T=2πω=1,40 s\omega = \sqrt{\frac{k}{m}} = \sqrt{20} = 4{,}47\ \text{rad/s}, \qquad T = \frac{2\pi}{\omega} = 1{,}40\ \text{s}

Il blocchetto tocca la molla nella posizione di riposo (x=0x = 0, dove la velocità è massima) e si ferma alla compressione massima (x=dx = d, un estremo dell'oscillazione). Da centro a estremo passa un quarto di periodo:

t=T4=1,404=0,351 st = \frac{T}{4} = \frac{1{,}40}{4} = 0{,}351\ \text{s}

Controllo: in un moto armonico la velocità massima è ωA\omega A; qui ωd=4,47⋅0,819=3,66\omega d = 4{,}47 \cdot 0{,}819 = 3{,}66 m/s =v= v ✓.

Accelerazione quando si ferma. Velocità nulla non vuol dire accelerazione nulla: la molla è compressa al massimo e spinge con la forza più grande. Prendendo positivo il verso in cui il blocchetto arrivava:

a1=−kdm=−6⋅0,8190,3=−16,4 m/s2a_1 = -\frac{k d}{m} = -\frac{6 \cdot 0{,}819}{0{,}3} = -16{,}4\ \text{m/s}^2

diretta all'indietro: subito dopo la molla rilancia il blocchetto verso sinistra.


Risultati

punto grandezza valore
a accelerazione del blocchetto 3,363{,}36 m/s²
a reazione della faccia 2,772{,}77 N
b normale del pavimento sul cuneo 17,317{,}3 N
b attrito statico sul cuneo 0,9460{,}946 N
c μS\mu_S minimo 0,0550{,}055
d velocità in fondo, compressione massima 3,663{,}66 m/s, 0,8190{,}819 m
e tempo di compressione, accelerazione finale 0,3510{,}351 s, −16,4-16{,}4 m/s²

Errori comuni

  • Scrivere ΦM=(M+m)g\Phi_M = (M + m) g: il blocchetto accelera, quindi la sua spinta verticale sul cuneo è solo mgcos⁡2ϑmg\cos^2\vartheta.
  • Dimenticare che il cuneo deve essere trattenuto in orizzontale: la normale del blocchetto ha una componente orizzontale, e senza attrito il cuneo scivolerebbe all'indietro.
  • Calcolare il tempo di compressione come d/vd/v: la velocità non è costante. Serve il moto armonico: un quarto di periodo.
  • Dire che l'accelerazione è nulla quando il blocchetto si ferma: è massima in modulo.

Teoria collegata