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Note per Studenti Esercizio 60 · due dischi incollati appesi con un blocchetto

Esercizio 60due dischi incollati appesi con un blocchetto

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Testo (tema d'esame dell'11 giugno 2024, secondo compitino, problema 1). Un corpo rigido è costituito da due dischi omogenei di raggio rispettivamente R1=0,4R_1 = 0{,}4 m e R2=R1/2R_2 = R_1/2 e massa M=2M = 2 kg e m=0,8m = 0{,}8 kg, incollati uno sull'altro come mostrato in figura. Il centro OO del disco maggiore è vincolato al soffitto ed il corpo rigido può ruotare senza attrito nel piano verticale, intorno all'asse orizzontale passante per OO. Intorno al bordo del disco maggiore è avvolto un filo inestensibile di massa trascurabile, al cui estremo è appeso un blocchetto di massa mbm_b. Inizialmente l'intero sistema è fermo con il centro CC del disco minore, a distanza R2R_2 da OO, posto alla stessa quota di OO. Determinare:

a) il valore di mbm_b affinché il sistema rimanga in equilibrio.

Supponendo che la massa del blocchetto sia mb=mm_b = m, determinare:

b) l'accelerazione del blocchetto e l'accelerazione angolare iniziali del corpo rigido e la tensione iniziale TT del filo; c) la velocità angolare del corpo rigido dopo una rotazione di π/2\pi/2; d) la reazione vincolare agente in OO in tale posizione (si orienti l'asse yy verso il basso).

Figura. Il disco grande è appeso per il centro OO; il disco piccolo è incollato sopra di esso, con il centro CC a destra di OO e alla stessa quota, e il suo bordo passa per OO (perché OC=R2OC = R_2). Il filo scende verticalmente dal bordo sinistro del disco grande e regge il blocchetto. L'asse yy è verticale verso il basso.


Impostazione

Le grandezze in gioco

simbolo significato valore
MM, R1R_1 massa e raggio del disco grande (centro OO, sull'asse) 22 kg, 0,40{,}4 m
mm, R2R_2 massa e raggio del disco piccolo (centro CC) 0,80{,}8 kg, 0,20{,}2 m
OCOC distanza del centro del disco piccolo dall'asse R2=0,2R_2 = 0{,}2 m
mbm_b massa del blocchetto da trovare in a), poi mb=m=0,8m_b = m = 0{,}8 kg
gg accelerazione di gravità 9,81 m/s29{,}81\ \text{m/s}^2

Chi fa ruotare il corpo

Il corpo rigido ruota attorno all'asse fisso per OO. Le forze su di esso sono:

Scegliamo come verso positivo delle rotazioni quello antiorario, cioè quello in cui il blocchetto scende (il filo si srotola dal lato sinistro). Con questa scelta, per il blocchetto prendiamo positivo il verso verso il basso, così il vincolo del filoIl filo inestensibile non slitta sul disco: il tratto che si srotola in un tempo dt è lungo R₁ dθ, quindi il blocchetto scende di R₁ dθ. si scrive senza segni: a=αR1a = \alpha R_1.

Momento d'inerzia rispetto all'asse per OO

Il momento d'inerzia è additivo, e ogni pezzo va calcolato rispetto allo stesso assePrima si porta ogni pezzo sull'asse di rotazione, eventualmente con Steiner, poi si somma.Momento d'inerzia e teorema di Huygens-Steiner →:

  • disco grande, asse per il suo centro: 12MR12=12⋅2⋅0,16=0,160 kg m2\frac12 MR_1^2 = \frac12\cdot2\cdot0{,}16 = 0{,}160\ \text{kg}\,\text{m}^2;
  • disco piccolo, asse parallelo a quello per il suo centro ma a distanza R2R_2: per il teorema di Huygens-Steiner 12mR22+mR22=32mR22=32⋅0,8⋅0,04=0,048 kg m2\frac12 mR_2^2 + mR_2^2 = \frac32 mR_2^2 = \frac32\cdot0{,}8\cdot0{,}04 = 0{,}048\ \text{kg}\,\text{m}^2.

Itot=12MR12+32mR22=0,208 kg m2I_{tot} = \frac12 MR_1^2 + \frac32 mR_2^2 = 0{,}208\ \text{kg}\,\text{m}^2


a) Massa del blocchetto per l'equilibrio

All'equilibrio tutto è fermo, quindi il blocchetto non accelera e la tensione è uguale al suo peso: T=mbgT = m_b g. Per il corpo rigido serve che il momento totale rispetto all'asse sia nulloEquazione cardinale della statica: la somma dei momenti delle forze esterne rispetto a un polo deve essere zero. Il polo in O elimina la reazione del perno.Statica del corpo rigido →:

mbg R1−mg R2=0⟹mb=m R2R1=m2=0,4 kgm_b g\,R_1 - m g\,R_2 = 0 \quad\Longrightarrow\quad m_b = m\,\frac{R_2}{R_1} = \frac{m}{2} = 0{,}4\ \text{kg}

Il blocchetto può essere più leggero del disco piccolo perché "lavora" con un braccio doppio: è il principio della leva.


b) Accelerazioni e tensione iniziali con mb=mm_b = m

Ora il blocchetto pesa 0,80{,}8 kg, il doppio del valore di equilibrio: il sistema si mette in moto, con il blocchetto che scende e il corpo che ruota in senso antiorario. All'istante iniziale CC è ancora alla quota di OO, quindi il braccio del peso del disco piccolo è ancora R2R_2 (cambierà subito dopo, ed è per questo che il testo chiede le accelerazioni iniziali).

Equazioni. Per il corpo rigido si usa Mz=IαM_z = I\alphaSeconda equazione cardinale per un corpo rigido con asse fisso: momento delle forze esterne lungo l'asse uguale a momento d'inerzia per accelerazione angolare.Rotazione attorno a un asse fisso →, per il blocchetto il secondo principio della dinamica:

{Itot α=TR1−mgR2(rotazione del corpo rigido)m a=mg−T(secondo principio per il blocchetto, verso il basso positivo)a=αR1(filo inestensibile che non slitta)\begin{cases} I_{tot}\,\alpha = T R_1 - m g R_2 & \text{(rotazione del corpo rigido)}\\ m\,a = m g - T & \text{(secondo principio per il blocchetto, verso il basso positivo)}\\ a = \alpha R_1 & \text{(filo inestensibile che non slitta)}\end{cases}

Dalla prima, con α=a/R1\alpha = a/R_1: T=ItotR12 a+mg R2R1=ItotR12 a+mg2T = \frac{I_{tot}}{R_1^2}\,a + m g\,\frac{R_2}{R_1} = \frac{I_{tot}}{R_1^2}\,a + \frac{mg}{2}. Sostituendo nella seconda:

ma=mg−ItotR12a−mg2⟹a=mg/2m+Itot/R12m a = m g - \frac{I_{tot}}{R_1^2}a - \frac{mg}{2} \quad\Longrightarrow\quad a = \frac{mg/2}{m + I_{tot}/R_1^2}

Numeri: ItotR12=0,2080,16=1,3\frac{I_{tot}}{R_1^2} = \frac{0{,}208}{0{,}16} = 1{,}3 kg (è la massa equivalenteLa quantità I/R² si comporta come una massa in più da accelerare: il disco "pesa" sul moto del blocchetto come 1,3 kg aggiuntivi. del corpo rigido), quindi

a=0,8⋅9,81/20,8+1,3=3,9242,1=1,87 m/s2a = \frac{0{,}8\cdot9{,}81/2}{0{,}8 + 1{,}3} = \frac{3{,}924}{2{,}1} = 1{,}87\ \text{m/s}^2

α=aR1=1,870,4=4,67 rad/s2,T=m(g−a)=0,8 (9,81−1,87)=6,35 N\alpha = \frac{a}{R_1} = \frac{1{,}87}{0{,}4} = 4{,}67\ \text{rad/s}^2, \qquad T = m(g - a) = 0{,}8\,(9{,}81 - 1{,}87) = 6{,}35\ \text{N}

Controlli. T<mg=7,85T < mg = 7{,}85 N: il blocchetto accelera verso il basso, quindi il filo deve tirarlo meno del suo peso ✓. Il numeratore mg/2mg/2 è la "forza motrice netta": il peso del blocchetto (mgmg, braccio R1R_1) meno l'effetto del disco piccolo, che equivale a mg R2/R1=mg/2mg\,R_2/R_1 = mg/2 applicato sul bordo.


c) Velocità angolare dopo una rotazione di π/2\pi/2

Il momento del peso del disco piccolo cambia con la posizione, quindi l'accelerazione non è costante: invece di integrare le equazioni del moto si usa la conservazione dell'energia. È lecita perché il perno è liscio (la sua reazione è applicata in un punto fermo e non compie lavoro), il filo è inestensibile e non slitta (le tensioni compiono lavori opposti sul blocchetto e sul disco), e l'unica forza che lavora è il peso, che è conservativoIl lavoro del peso dipende solo dalle quote iniziale e finale, quindi si può scrivere come diminuzione di un'energia potenziale m g y.Forze conservative ed energia potenziale →.

Che cosa succede in una rotazione antioraria di π/2\pi/2:

  • il disco piccolo: CC ruota di un quarto di giro attorno a OO e passa da destra di OO a sopra OO; il suo centro sale di R2R_2;
  • il blocchetto: il filo si srotola di un arco R1⋅π2R_1\cdot\frac{\pi}{2}, quindi il blocchetto scende di R1π2R_1\frac{\pi}{2};
  • il disco grande: il suo centro è fermo in OO, la sua energia potenziale non cambia.

Energie (tutto parte da fermo; le energie potenziali iniziali si pongono uguali a zero):

12Itot ω2⏟corpo rigido+12m (ωR1)2⏟blocchetto+mgR2⏟disco piccolo sale−mgR1π2⏟blocchetto scende=0\underbrace{\frac12 I_{tot}\,\omega^2}_{\text{corpo rigido}} + \underbrace{\frac12 m\,(\omega R_1)^2}_{\text{blocchetto}} + \underbrace{m g R_2}_{\text{disco piccolo sale}} - \underbrace{m g R_1\frac{\pi}{2}}_{\text{blocchetto scende}} = 0

La velocità del blocchetto è ωR1\omega R_1 per il vincolo del filo. Con R2=R1/2R_2 = R_1/2:

12(Itot+mR12)ω2=mgR1(π2−12)⟹ω=mgR1(π−1)Itot+mR12\frac12\big(I_{tot} + mR_1^2\big)\omega^2 = m g R_1\Big(\frac{\pi}{2} - \frac12\Big) \quad\Longrightarrow\quad \omega = \sqrt{\frac{m g R_1(\pi - 1)}{I_{tot} + mR_1^2}}

ω=0,8⋅9,81⋅0,4⋅2,14160,208+0,128=6,7230,336=4,47 rad/s\omega = \sqrt{\frac{0{,}8\cdot9{,}81\cdot0{,}4\cdot2{,}1416}{0{,}208 + 0{,}128}} = \sqrt{\frac{6{,}723}{0{,}336}} = 4{,}47\ \text{rad/s}


d) Reazione del perno in quella posizione

Ora CC è sulla verticale sopra OO. Si usa la prima equazione cardinaleSomma delle forze esterne uguale a massa totale per accelerazione del centro di massa: è il modo di trovare la reazione di un perno.Rotazione attorno a un asse fisso → per il corpo rigido, lungo yy (verso il basso).

Accelerazione del centro di massa lungo yy. Il disco grande ha il CM fermo in OO. Il disco piccolo ha il CM in CC, che si muove su una circonferenza di raggio R2R_2 attorno a OO: la sua accelerazione ha una parte centripeta ω2R2\omega^2 R_2, diretta da CC verso OO, cioè verso il basso (+y+y), e una parte tangenziale αR2\alpha R_2, che con CC in cima è orizzontale e non entra nell'equazione lungo yy. Quindi

(M+m) aCM,y=M⋅0+m ω2R2(M + m)\,a_{CM,y} = M\cdot0 + m\,\omega^2 R_2

Forze lungo yy sul corpo rigido: i pesi (M+m)g(M + m)g (verso il basso, ++), la tensione TT (il filo tira il bordo sinistro verso il basso, ++), la reazione Φy\Phi_y (incognita, con il suo segno):

m ω2R2=(M+m)g+T+Φym\,\omega^2 R_2 = (M + m)g + T + \Phi_y

La tensione in questa posizione è diversa da quella iniziale. Con CC sopra OO il peso del disco piccolo passa per l'asse e non ha più momento. Le equazioni del punto b) diventano Itotα=TR1I_{tot}\alpha = TR_1, ma=mg−Tma = mg - T, a=αR1a = \alpha R_1, da cui

a=mgm+Itot/R12=7,8482,1=3,74 m/s2,T=m(g−a)=0,8 (9,81−3,74)=4,86 Na = \frac{m g}{m + I_{tot}/R_1^2} = \frac{7{,}848}{2{,}1} = 3{,}74\ \text{m/s}^2, \qquad T = m(g - a) = 0{,}8\,(9{,}81 - 3{,}74) = 4{,}86\ \text{N}

Risultato:

Φy=m ω2R2−T−(M+m)g=0,8⋅4,472⋅0,2−4,86−2,8⋅9,81=3,20−4,86−27,47=−29,1 N\Phi_y = m\,\omega^2 R_2 - T - (M + m)g = 0{,}8\cdot4{,}47^2\cdot0{,}2 - 4{,}86 - 2{,}8\cdot9{,}81 = 3{,}20 - 4{,}86 - 27{,}47 = -29{,}1\ \text{N}

Il segno meno vuol dire che la reazione è diretta verso l'alto (l'asse yy punta in basso): il perno sostiene il corpo rigido e in più compensa il tiro del filo, ma un po' meno di (M+m)g+T=32,3(M+m)g + T = 32{,}3 N, perché il CM sta accelerando verso il basso.

Nota sulla soluzione ufficiale. La soluzione del tema riporta a=0,935 m/s2a = 0{,}935\ \text{m/s}^2, T=7,09T = 7{,}09 N e Φy=−31,34\Phi_y = -31{,}34 N. Il valore 0,9350{,}935 è un refuso: la formula scritta nella soluzione stessa, a=mg/(m+Itot/R12)a = mg/(m + I_{tot}/R_1^2), dà 3,74 m/s23{,}74\ \text{m/s}^2 (il doppio dell'accelerazione iniziale, che è 1,871{,}87, perché ora manca il momento frenante del disco piccolo). Con il valore corretto si ottengono T=4,86T = 4{,}86 N e Φy=−29,1\Phi_y = -29{,}1 N.

(Il testo chiede solo Φy\Phi_y. Per completezza, lungo l'orizzontale il CM del disco piccolo ha l'accelerazione tangenziale αR2\alpha R_2, con α=a/R1=9,34 rad/s2\alpha = a/R_1 = 9{,}34\ \text{rad/s}^2, quindi il perno esercita anche una componente orizzontale Φx=mαR2=1,49\Phi_x = m\alpha R_2 = 1{,}49 N, verso sinistra.)


Risultati

grandezza valore
a) massa per l'equilibrio mbm_b 0,40{,}4 kg
b) accelerazione iniziale del blocchetto aa 1,87 m/s21{,}87\ \text{m/s}^2
b) accelerazione angolare iniziale α\alpha 4,67 rad/s24{,}67\ \text{rad/s}^2
b) tensione iniziale TT 6,356{,}35 N
c) velocità angolare dopo π/2\pi/2 4,474{,}47 rad/s
d) reazione del perno Φy\Phi_y −29,1-29{,}1 N (verso l'alto)

Errori comuni

  • Usare 12mR22\frac12 mR_2^2 per il disco piccolo: il suo centro non sta sull'asse, serve Steiner (32mR22\frac32 mR_2^2).
  • Usare le accelerazioni iniziali anche nella posizione finale: il momento del disco piccolo dipende dall'angolo, quindi accelerazione e tensione cambiano durante il moto.
  • Dimenticare l'energia cinetica del blocchetto nel bilancio energetico, o il segno della variazione di quota del disco piccolo (sale, quindi la sua energia potenziale aumenta).
  • Dimenticare la tensione del filo nella prima equazione cardinale per il corpo rigido: è una forza esterna al corpo rigido.

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