Esercizio 80peso appoggiato su un pistone adiabatico
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Testo (secondo compitino del 18 giugno 2011, problema 3). moli di gas ideale biatomico sono contenute in un cilindro di sezione dm², chiuso superiormente da un pistone adiabatico di massa trascurabile; la pressione esterna è Pa e il gas è in equilibrio alla temperatura K. Si poggia sul pistone un oggetto di massa kg e si attende che si raggiunga il nuovo stato di equilibrio . La trasformazione è adiabatica (si considerino cioè trascurabili gli scambi termici attraverso le pareti del cilindro in questa rapida trasformazione).
a) Si determini il volume iniziale , la pressione e si dimostri che la temperatura del gas nello stato è K.
Il gas viene successivamente scaldato reversibilmente in maniera isocora fino alla temperatura K; viene poi compiuta un'espansione isoterma reversibile fino allo stato con volume . Un raffreddamento isocoro reversibile riporta infine il gas nello stato iniziale . Si disegni il ciclo nel piano di Clapeyron e si determini:
b) il calore assorbito nel ciclo; c) il rendimento del ciclo; d) la variazione di entropia dell'Universo nel ciclo.
Impostazione
| simbolo | significato | valore |
|---|---|---|
| moli di gas biatomico ( J/(mol·K)) | ||
| sezione | dm² m² | |
| , | stato iniziale | Pa, K |
| massa appoggiata | kg |
Che tipo di trasformazione è . Si appoggia la massa di colpo: da quel momento la pressione esterna sul gas vale ed è costante. Il gas viene compresso bruscamente, passa per stati di non equilibrio (oscillazioni del pistone, moti turbolenti) e alla fine si ferma in . È una compressione adiabatica (rapida, niente calore) ma irreversibile: non si può usare l'equazione di Poisson costante, che vale solo per le adiabatiche reversibili (Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →).
a) Volume iniziale, pressione e temperatura in
Volume iniziale:
Pressione finale. All'equilibrio il pistone (di massa trascurabile) è fermo: la pressione del gas regge l'atmosfera e il peso dell'oggetto,
Temperatura finale. Primo principio con (Primo principio della termodinamicaUn sistema scambia energia con l'ambiente come calore Q (assorbito: positivo) e come lavoro W (fatto dal sistema: positivo). La variazione di energia interna, che è una funzione di stato, è ΔU = Q − W. È la conservazione dell'energia estesa ai fenomeni termici.Primo principio della termodinamica →): . Il lavoro compiuto dal gas si calcola con la pressione esterna, che è costante e vale (Lavoro termodinamicoUn gas che cambia volume compie lavoro W = ∫ p_est dV sull'ambiente; per una trasformazione quasistatica p_est = p e W è l'area sotto la curva nel piano p-V. Il lavoro dipende dal percorso, non solo dagli stati iniziale e finale; in un ciclo è l'area racchiusa.Lavoro termodinamico →):
Il volume finale non è noto, ma si scrive con l'equazione di stato in , , e :
Si semplifica e si raccolgono i termini in :
Il gas si scalda: il lavoro fatto su di lui dal peso e dall'atmosfera diventa energia interna. Il volume finale è dm³ (il pistone scende di cm: il cilindro è stretto, dm² di sezione) e il lavoro vale J.
Confronto con l'adiabatica reversibile. Comprimendo reversibilmente fino alla stessa pressione si avrebbe K: la compressione brusca scalda un po' di più, perché la pressione esterna è subito la massima per tutto il percorso.
Il ciclo nel piano di Clapeyron
| stato | (Pa) | (dm³) | (K) |
|---|---|---|---|
(irreversibile, si disegna tratteggiata: gli stati intermedi non sono di equilibrio) va verso sinistra e in alto; è un segmento verticale verso l'alto; un arco di iperbole verso destra; un segmento verticale verso il basso. Il ciclo è percorso in senso orario: è una macchina termica.
b) Calore assorbito
| tratto | trasformazione | calore |
|---|---|---|
| adiabatica | ||
| isocora, si scalda | J | |
| isoterma, si espande | J | |
| isocora, si raffredda | J |
c) Rendimento
Il lavoro netto del ciclo è la somma dei calori (nel ciclo ):
Un rendimento del : il ciclo è "stretto" (piccola area nel piano -) e scambia molto calore nelle due isocore. (La soluzione ufficiale riporta ; con i suoi stessi calori, J e J, si ottiene : la differenza viene dagli arrotondamenti, perché il rendimento è la differenza di due numeri vicini.)
d) Entropia dell'universo nel ciclo
Il gas. Alla fine del ciclo è tornato nello stato iniziale: , come per ogni funzione di stato.
L'ambiente. Nei tratti reversibili (, , ) ogni scambio di calore avviene con una sorgente alla stessa temperatura del gas (una serie di sorgenti, nelle isocore): l'entropia dell'universo non cambia. Nel tratto l'ambiente non scambia calore (adiabatica) e non cambia stato. Quindi l'unico contributo è quello dell'irreversibilità di , che si legge sul gas: la variazione di entropia del gas in (Calcolo delle variazioni di entropiaLe formule di ΔS per i casi d'esame: serbatoio Q/T, corpo che cambia temperatura mc ln(T2/T1), cambiamento di fase mλ/T, gas ideale n cV ln(T2/T1) + nR ln(V2/V1). Per le trasformazioni irreversibili si integra lungo una reversibile con gli stessi estremi.Calcolo delle variazioni di entropia →) si calcola lungo una trasformazione reversibile qualunque tra e ,
Il resto del ciclo riporta il gas indietro restituendo questa entropia all'ambiente (reversibilmente). Nel bilancio complessivo:
positiva, come deve essere: l'unica trasformazione irreversibile è la compressione brusca (Secondo principio della termodinamicaNon esiste una macchina ciclica che trasformi in lavoro tutto il calore preso da un solo serbatoio (Kelvin-Planck), né una che porti calore dal freddo al caldo senza lavoro (Clausius): i due enunciati sono equivalenti. Trasformazioni reversibili e irreversibili.Secondo principio della termodinamica →). Per un'adiabatica reversibile sarebbe stata zero.
Risultati
| punto | grandezza | valore |
|---|---|---|
| a | , , | dm³, Pa, K |
| b | calore assorbito | J |
| c | rendimento | |
| d | entropia dell'universo | J/K |
Errori comuni
- Usare Poisson in : la compressione è brusca, quindi irreversibile; si usa il primo principio con il lavoro calcolato dalla pressione esterna.
- Calcolare il lavoro con la pressione iniziale del gas: conta la pressione esterna, che dal momento in cui si appoggia la massa vale .
- Contare tra i calori assorbiti: è negativo, il gas si raffredda.
- Dire che perché il gas torna allo stato iniziale: il gas sì, l'universo no, perché nel ciclo c'è un tratto irreversibile.