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Note per Studenti Esercizio 39 · blocchetto su una rampa circolare tenuta ferma

Esercizio 39blocchetto su una rampa circolare tenuta ferma

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Testo (tema d'esame del 7 febbraio 2025, problema 1). Un blocchetto di massa m=0,1 kgm = 0{,}1\ \text{kg} e dimensioni trascurabili sale su una rampa con profilo circolare di raggio R=0,5 mR = 0{,}5\ \text{m} e centro CC (vedi figura) priva di attrito, appoggiata su un piano orizzontale liscio. La rampa è mantenuta ferma da una forza FF diretta orizzontalmente. La velocità del blocchetto all'inizio della rampa è v0=2 m/sv_0 = 2\ \text{m/s}. Determinare:

a) l'altezza hh del punto PP sulla rampa nel quale il blocchetto si ferma, e l'angolo ϑ\vartheta che il segmento CPCP forma con la direzione verticale;

b) il vettore accelerazione del blocchetto nel punto PP, nelle sue componenti tangente e normale alla rampa;

c) la reazione vincolare Φ\Phi che la rampa esercita sul blocchetto in PP e la forza FF necessaria in quell'istante per mantenere ferma la rampa sul piano orizzontale.

Figura. La rampa è un blocco appoggiato sul piano, con la faccia di sinistra a forma di quarto di circonferenza concava: parte orizzontale dal piano e sale curvando verso l'alto, con il centro CC in alto a sinistra, sulla verticale del punto in cui la rampa comincia. Il blocchetto arriva da sinistra con velocità v0v_0 e sale sulla faccia curva. La forza F⃗\vec F è applicata alla faccia destra della rampa e punta verso sinistra.


Grandezze

simbolo significato valore
mm massa del blocchetto 0,1 kg0{,}1\ \text{kg}
RR raggio del profilo 0,5 m0{,}5\ \text{m}
v0v_0 velocità all'inizio della rampa 2 m/s2\ \text{m/s}

a) Altezza e angolo del punto di arresto

Chi compie lavoro sul blocchetto. Il peso (conservativo) e la reazione della rampa. La rampa è liscia, quindi la reazione è perpendicolare alla superficie; la rampa è ferma (la tiene ferma FF), quindi la superficie non si sposta e la reazione è perpendicolare anche alla velocità del blocchetto: lavoro nulloUna forza sempre perpendicolare alla velocità del punto su cui agisce non compie lavoro.Lavoro e potenza →. L'energia meccanica si conservaSe lavorano solo forze conservative, ½mv² + mgy è la stessa all'inizio e alla fine.Conservazione dell'energia meccanica →.

(Se la rampa fosse libera di muoversi, verrebbe spinta via dal blocchetto: la reazione, che segue la superficie in movimento, compirebbe lavoro sul blocchetto e il conto cambierebbe. È per questo che il testo precisa che la rampa è tenuta ferma.)

Con lo zero della quota alla base della rampa, tra l'inizio (v0v_0, quota 00) e il punto PP dove si ferma (v=0v = 0, quota hh):

12mv02=mgh⟹h=v022g=419,62=0,204 m\tfrac12 m v_0^2 = m g h \quad \Longrightarrow \quad h = \frac{v_0^2}{2g} = \frac{4}{19{,}62} = 0{,}204\ \text{m}

L'angolo. Il centro CC sta a quota RR sopra la base. PP è sulla circonferenza, sotto CC, a distanza verticale Rcos⁡ϑR\cos\vartheta (proiezione del raggio CPCP sulla verticale). Quindi h=R−Rcos⁡ϑh = R - R\cos\vartheta:

cos⁡ϑ=1−hR=1−0,2040,5=0,592⟹ϑ=53,7°\cos\vartheta = 1 - \frac{h}{R} = 1 - \frac{0{,}204}{0{,}5} = 0{,}592 \quad \Longrightarrow \quad \vartheta = 53{,}7°

h<Rh < R, quindi il blocchetto si ferma prima della fine del quarto di circonferenza (che arriva alla quota R=0,5 mR = 0{,}5\ \text{m}).


b) Accelerazione in PP

Si scompone lungo la tangente e la normale alla rampa (accelerazione nel moto su una circonferenzaComponente normale verso il centro di modulo v²/R, componente tangente uguale alla derivata del modulo della velocità.Moto circolare →).

Normale. aN=v2/Ra_N = v^2/R e in PP la velocità è nulla:

aN=0a_N = 0

Tangente. Lungo la tangente agisce solo la componente del peso (la reazione è normale). Il raggio CPCP forma l'angolo ϑ\vartheta con la verticale, quindi la superficie in PP è inclinata di ϑ\vartheta rispetto all'orizzontale, come un piano inclinatoSu un piano inclinato di θ il peso ha componente mg sinθ lungo il piano e mg cosθ perpendicolare.Piano inclinato → di angolo ϑ\vartheta:

m aT=mgsin⁡ϑ⟹aT=gsin⁡ϑ=9,81⋅0,806=7,90 m/s2m\,a_T = m g\sin\vartheta \quad \Longrightarrow \quad a_T = g\sin\vartheta = 9{,}81 \cdot 0{,}806 = 7{,}90\ \text{m/s}^2

diretta lungo la rampa verso il basso: il blocchetto sta per ridiscendere.


c) Reazione in PP e forza che tiene ferma la rampa

Reazione sul blocchetto

Lungo la normale (verso CC) agiscono la reazione Φ\Phi (verso CC: la rampa spinge il blocchetto "fuori dalla superficie", cioè verso il centro della concavità) e la componente normale del peso mgcos⁡ϑmg\cos\vartheta, diretta via da CC. Con aN=0a_N = 0:

Φ−mgcos⁡ϑ=m aN=0⟹Φ=mgcos⁡ϑ=0,981⋅0,592=0,581 N\Phi - mg\cos\vartheta = m\,a_N = 0 \quad \Longrightarrow \quad \Phi = mg\cos\vartheta = 0{,}981 \cdot 0{,}592 = 0{,}581\ \text{N}

Forza sulla rampa

Per il terzo principioSe A esercita una forza su B, B esercita su A una forza uguale e opposta.Leggi di Newton → il blocchetto preme sulla rampa con una forza uguale e opposta a Φ⃗\vec\Phi: modulo 0,581 N0{,}581\ \text{N}, diretta via da CC, cioè verso il basso e verso destra, inclinata di ϑ\vartheta rispetto alla verticale. La sua componente orizzontale, verso destra, vale

Φx=Φsin⁡ϑ\Phi_x = \Phi\sin\vartheta

Sulla rampa agiscono anche il peso e la reazione del piano (entrambi verticali) e la forza FF (orizzontale, verso sinistra). Il piano è liscio, quindi niente attrito. Perché la rampa resti ferma, la somma delle forze orizzontali deve essere nulla:

Φsin⁡ϑ−F=0⟹F=Φsin⁡ϑ=0,581⋅0,806=0,468 N\Phi\sin\vartheta - F = 0 \quad \Longrightarrow \quad F = \Phi\sin\vartheta = 0{,}581 \cdot 0{,}806 = 0{,}468\ \text{N}


Risultati

grandezza valore
a) altezza di arresto h=0,204 mh = 0{,}204\ \text{m}
a) angolo di CPCP con la verticale ϑ=53,7°\vartheta = 53{,}7°
b) accelerazione normale aN=0a_N = 0
b) accelerazione tangente aT=7,90 m/s2a_T = 7{,}90\ \text{m/s}^2, verso il basso lungo la rampa
c) reazione sul blocchetto Φ=0,581 N\Phi = 0{,}581\ \text{N}, verso CC
c) forza per tenere ferma la rampa F=0,468 NF = 0{,}468\ \text{N}

Errori comuni

  • Confondere hh con Rcos⁡ϑR\cos\vartheta: Rcos⁡ϑR\cos\vartheta è la distanza di PP sotto CC; l'altezza dalla base è R−Rcos⁡ϑR - R\cos\vartheta.
  • Dimenticare il terzo principio: sulla rampa non agisce Φ⃗\vec\Phi ma la sua opposta.
  • Usare Φ=mg\Phi = mg o mgcos⁡ϑ+mv2/Rmg\cos\vartheta + mv^2/R con una vv sbagliata: in PP la velocità è nulla.
  • Applicare la conservazione dell'energia con la rampa libera: vale qui perché la rampa è ferma.

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