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Note per Studenti Esercizio 77 · compressore che gonfia un tubolare

Esercizio 77compressore che gonfia un tubolare

In questa pagina 6

Testo (compitino del 16 giugno 2022, problema 3, domande a, b, c; lo stesso problema compare nel "Tema esame 1"). Un compressore utilizza n=0,35n = 0{,}35 moli di aria inizialmente alla pressione p0=105p_0 = 10^5 Pa e alla temperatura ambiente T0=290T_0 = 290 K per gonfiare la camera d'aria di un tubolare, portando l'aria alla pressione finale nel tubolare pf=6⋅105p_f = 6 \cdot 10^5 Pa. Il volume finale dell'aria nel tubolare è Vf=1,5 dm3V_f = 1{,}5\ \text{dm}^3; nella compressione irreversibile il compressore esercita sul gas una pressione esterna che cresce al diminuire del volume VV secondo la relazione lineare

pest(V)=p0+a (V−V0),a=−7,2⋅107 Pa/m3p_{\text{est}}(V) = p_0 + a\,(V - V_0), \qquad a = -7{,}2 \cdot 10^7\ \text{Pa/m}^3

essendo V0V_0 il volume occupato inizialmente dall'aria. Considerando l'aria come un gas ideale biatomico in tutto il processo e ricordando che la costante universale dei gas ideali è R=8,31R = 8{,}31 J/(K·mole), determinare:

a) il volume iniziale V0V_0 occupato dall'aria e la temperatura finale dell'aria nel tubolare;

b) il lavoro subito dall'aria nella compressione;

c) il calore scambiato dall'aria con l'ambiente esterno durante la compressione.

(La domanda d, sulle variazioni di entropia, è trattata in Calcolo delle variazioni di entropiaLe formule di ΔS per i casi d'esame: serbatoio Q/T, corpo che cambia temperatura mc ln(T2/T1), cambiamento di fase mλ/T, gas ideale n cV ln(T2/T1) + nR ln(V2/V1). Per le trasformazioni irreversibili si integra lungo una reversibile con gli stessi estremi.Calcolo delle variazioni di entropia →.)


Le grandezze in gioco

simbolo significato valore SI
nn moli d'aria 0,350{,}35 mol
p0p_0, T0T_0 stato iniziale 10510^5 Pa, 290290 K
pfp_f, VfV_f stato finale 6×1056 \times 10^5 Pa, 1,5×10−3 m31{,}5 \times 10^{-3}\ \text{m}^3
aa pendenza della pressione esterna −7,2×107-7{,}2 \times 10^7 Pa/m³

Come leggere la legge di pestp_{\text{est}}. aa ha unità Pa/m3\text{Pa/m}^3, così che a (V−V0)a\,(V - V_0) sia una pressione. Quando il volume diminuisce (V−V0<0V - V_0 < 0) il prodotto a (V−V0)a\,(V - V_0) è positivo (perché a<0a < 0), quindi la pressione esterna cresce man mano che l'aria viene compressa: è il pistone del compressore che spinge sempre più forte. All'inizio (V=V0V = V_0) vale p0p_0.

"Aria come gas ideale biatomico": cV=52Rc_V = \frac52 R (Energia interna e calori specifici dei gas idealiL'energia interna di un gas ideale dipende solo dalla temperatura: ΔU = n c_V ΔT in qualunque trasformazione. I calori molari a volume e a pressione costante sono legati dalla relazione di Mayer c_p = c_V + R. Monoatomico: c_V = 3R/2; biatomico: c_V = 5R/2; γ = c_p/c_V.Energia interna e calori specifici dei gas ideali →).


a) Volume iniziale e temperatura finale

Gli stati iniziale e finale sono di equilibrio, quindi vale l'equazione di statopV = nRT con p in Pa, V in m³, T in K.Gas ideali - equazione di stato →:

V0=nRT0p0=0,35⋅8,31⋅290105 m3=8,43×10−3 m3=8,43 dm3V_0 = \frac{nRT_0}{p_0} = \frac{0{,}35 \cdot 8{,}31 \cdot 290}{10^5}\ \text{m}^3 = 8{,}43 \times 10^{-3}\ \text{m}^3 = 8{,}43\ \text{dm}^3

Tf=pfVfnR=6×105⋅1,5×10−30,35⋅8,31=9002,9085=309,4 KT_f = \frac{p_f V_f}{nR} = \frac{6 \times 10^5 \cdot 1{,}5 \times 10^{-3}}{0{,}35 \cdot 8{,}31} = \frac{900}{2{,}9085} = 309{,}4\ \text{K}

L'aria si scalda di circa 1919 K: è compressa a un sesto del volume circa, e il compressore la spinge più velocemente di quanto riesca a cedere calore.

Controllo di coerenza. Alla fine la pressione esterna deve essere uguale a quella dell'aria (equilibrio meccanico col pistone):

pest(Vf)=105+(−7,2×107)(1,5−8,43)×10−3=105+4,99×105=5,99×105 Pa≈pf ✓p_{\text{est}}(V_f) = 10^5 + (-7{,}2 \times 10^7)(1{,}5 - 8{,}43) \times 10^{-3} = 10^5 + 4{,}99 \times 10^5 = 5{,}99 \times 10^5\ \text{Pa} \approx p_f \ ✓


b) Lavoro subito dall'aria

La compressione è irreversibile: la pressione dell'aria durante il processo non è definita, ma è nota quella che il compressore esercita. Il lavoro si calcola con la pressione esternaPer una trasformazione irreversibile W = ∫ p_est dV: è l'energia che l'ambiente trasferisce al gas spingendo il pistone.Lavoro termodinamico →:

W=∫V0Vfpest(V) dV=∫V0Vf[p0+a (V−V0)] dVW = \int_{V_0}^{V_f} p_{\text{est}}(V)\,dV = \int_{V_0}^{V_f} \big[p_0 + a\,(V - V_0)\big]\,dV

Si integra termine per termine. Con la sostituzione u=V−V0u = V - V_0 (che va da 00 a Vf−V0V_f - V_0) il secondo termine diventa ∫a u du=12au2\int a\,u\,du = \frac12 a u^2:

W=p0 (Vf−V0)+12 a (Vf−V0)2W = p_0\,(V_f - V_0) + \frac12\,a\,(V_f - V_0)^2

Con Vf−V0=(1,5−8,43)×10−3=−6,93×10−3 m3V_f - V_0 = (1{,}5 - 8{,}43) \times 10^{-3} = -6{,}93 \times 10^{-3}\ \text{m}^3:

W=105⋅(−6,93×10−3)+12(−7,2×107)(6,93×10−3)2=−693−1731=−2425 JW = 10^5 \cdot (-6{,}93 \times 10^{-3}) + \frac12 (-7{,}2 \times 10^7)(6{,}93 \times 10^{-3})^2 = -693 - 1731 = -2425\ \text{J}

Interpretazione grafica: è l'area (con segno meno, perché il volume diminuisce) del trapezio sotto la retta pest(V)p_{\text{est}}(V), che va da p0=105p_0 = 10^5 Pa a 5,99×1055{,}99 \times 10^5 Pa. Infatti (1+5,99)×1052⋅6,93×10−3=2422\frac{(1 + 5{,}99) \times 10^5}{2} \cdot 6{,}93 \times 10^{-3} = 2422 J, uguale a meno degli arrotondamenti.

Il lavoro compiuto dall'aria è W=−2425W = -2425 J, quindi il lavoro subito dall'aria è +2425+2425 J.

Confronto con la soluzione del tema: lì si trova −2404-2404 J perché si è usato V0V_0 arrotondato a 8,4 dm38{,}4\ \text{dm}^3. Con V0=8,4V_0 = 8{,}4 il calcolo dà esattamente −690−1714=−2404-690 - 1714 = -2404 J. La differenza (meno dell'1%1\%) è solo un effetto dell'arrotondamento.


c) Calore scambiato

Prima l'energia interna, che dipende solo dalle temperaturePer un gas ideale ΔU = n c_V ΔT in qualunque trasformazione, anche irreversibile.Energia interna e calori specifici dei gas ideali →:

ΔU=ncV(Tf−T0)=0,35⋅52⋅8,31⋅(309,4−290)=141 J\Delta U = n c_V (T_f - T_0) = 0{,}35 \cdot \tfrac52 \cdot 8{,}31 \cdot (309{,}4 - 290) = 141\ \text{J}

Poi il primo principioΔU = Q − W, con W lavoro compiuto dal gas: quindi Q = ΔU + W.Primo principio della termodinamica →, con il lavoro compiuto (negativo):

Q=ΔU+W=141+(−2425)=−2284 JQ = \Delta U + W = 141 + (-2425) = -2284\ \text{J}

Il segno meno vuol dire che l'aria cede calore all'ambiente. Bilancio energetico: dei 24252425 J ricevuti dal compressore come lavoro, solo 141141 J restano nell'aria come energia interna (la scaldano di 1919 K); gli altri 22842284 J passano all'ambiente come calore (per questo un compressore si scalda). La soluzione del tema, con V0V_0 arrotondato, dà Q=−2263Q = -2263 J.


Risultati

grandezza valore soluzione del tema
V0V_0 8,43 dm38{,}43\ \text{dm}^3 8,4 dm38{,}4\ \text{dm}^3
TfT_f 309,4309{,}4 K 309,4309{,}4 K
WW (compiuto dall'aria) −2425-2425 J −2404-2404 J
ΔU\Delta U 141141 J 141141 J
QQ −2284-2284 J (ceduto) −2263-2263 J

Errori comuni

  • Usare p=nRT/Vp = nRT/V dentro l'integrale: la trasformazione non è né isoterma né reversibile, l'aria non ha una pressione definita durante la compressione. Si integra la pressione esterna data.
  • Sbagliare il segno di a (V−V0)a\,(V - V_0): aa e V−V0V - V_0 sono entrambi negativi, il loro prodotto è positivo.
  • Confondere lavoro subito e lavoro compiuto nel primo principio: in ΔU=Q−W\Delta U = Q - W va il lavoro compiuto, −2425-2425 J.
  • Arrotondare troppo presto: arrotondare V0V_0 a due cifre sposta il lavoro di 2020 J.

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