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Note per Studenti Esercizio 35 · forza tangente su una guida circolare

Esercizio 35forza tangente su una guida circolare

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Testo (tema d'esame del 19 marzo 2008, problema 1). Un blocchetto di massa m=0,3 kgm = 0{,}3\ \text{kg} è poggiato nel punto PP su una guida circolare di centro OO e raggio R=0,5 mR = 0{,}5\ \text{m} posta nel piano verticale (x,y)(x, y), con il segmento OPOP che forma l'angolo ϑ=30°\vartheta = 30° con l'asse verticale yy. Sul blocchetto agisce una forza FF diretta tangenzialmente alla guida. Determinare:

a) nell'ipotesi che la guida sia priva di attrito, il valore di FF per cui il blocchetto rimane in equilibrio statico;

b) se la guida è scabra e la forza applicata è F=2,5 NF = 2{,}5\ \text{N}, il minimo valore del coefficiente di attrito statico che si deve avere perché il blocchetto rimanga fermo.

Con la guida priva di attrito, si applica la forza F=2,5 NF = 2{,}5\ \text{N} mantenuta costante in modulo e parallela alla guida durante il moto. Determinare:

c) l'accelerazione iniziale del blocchetto;

d) la velocità del blocchetto quando raggiunge la sommità della guida e la reazione vincolare in quel punto.

Figura. La guida è un arco di circonferenza con il centro OO in basso: il blocchetto sta sopra la guida, sulla sua faccia esterna (come su una cupola), nel punto PP a 30°30° dalla verticale, a destra della sommità. La forza F⃗\vec F è tangente alla guida e punta verso la sommità, cioè "in salita".


Impostazione

Grandezze

simbolo significato valore
mm massa del blocchetto 0,3 kg0{,}3\ \text{kg}
RR raggio della guida 0,5 m0{,}5\ \text{m}
ϑ\vartheta angolo tra OPOP e la verticale 30°=π/6 rad≈0,524 rad30° = \pi/6\ \text{rad} \approx 0{,}524\ \text{rad}
FF forza tangente (punti b, c, d) 2,5 N2{,}5\ \text{N}
gg accelerazione di gravità 9,81 m/s29{,}81\ \text{m/s}^2

Assi tangente e normale

Su una guida circolare conviene scomporre le forze lungo due direzioni che seguono il blocchetto:

  • normale nn: lungo il raggio OPOP, verso l'esterno (via da OO);
  • tangente tt: perpendicolare al raggio, verso la sommità (lo stesso verso di F⃗\vec F).

Il peso mg⃗m\vec g è verticale, e la verticale forma l'angolo ϑ\vartheta con il raggio OPOP. Quindi il peso ha

  • componente lungo la normale: −mgcos⁡ϑ-mg\cos\vartheta (verso il centro);
  • componente lungo la tangente: −mgsin⁡ϑ-mg\sin\vartheta (in discesa, cioè opposta a F⃗\vec F).

Controllo intuitivo: in cima (ϑ=0\vartheta = 0) il peso è tutto normale e non spinge lungo la guida; più si scende di lato, più cresce la componente tangente, che tende a far scivolare il blocchetto via dalla sommità.

Le altre forze: la reazione normale Φ⃗\vec\Phi della guida, lungo il raggio verso l'esterno (la guida spinge il blocchetto "fuori", perché il blocchetto vi è appoggiato sopra), e la forza F⃗\vec F, tangente.


a) Equilibrio senza attrito

All'equilibrio statico la risultante delle forze è nullaPrima legge: un corpo fermo resta fermo se la somma delle forze che agiscono su di lui è zero, componente per componente.Leggi di Newton →. Proiettando lungo la tangente (l'unica direzione in cui agiscono FF e una parte del peso):

F−mgsin⁡ϑ=0⟹F=mgsin⁡ϑ=0,3⋅9,81⋅0,5=1,47 NF - mg\sin\vartheta = 0 \quad \Longrightarrow \quad F = mg\sin\vartheta = 0{,}3 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}5 = 1{,}47\ \text{N}

La forza deve bilanciare esattamente la componente del peso che fa scivolare il blocchetto giù dalla cupola. Lungo la normale si ricava la reazione, Φ=mgcos⁡ϑ=2,55 N\Phi = mg\cos\vartheta = 2{,}55\ \text{N}, che servirà nel punto b.


b) Coefficiente di attrito statico minimo

Ora F=2,5 NF = 2{,}5\ \text{N} è più grande di mgsin⁡ϑ=1,47 Nmg\sin\vartheta = 1{,}47\ \text{N}: da sola spingerebbe il blocchetto verso la sommità. Perché resti fermo serve un'attrito staticoForza di contatto parallela alla superficie che impedisce lo scivolamento; si adatta al valore necessario, fino a un massimo μs·N.Forze di attrito radente → diretto in discesa, di modulo FattrF_{\text{attr}}. Equilibrio lungo la tangente:

F−mgsin⁡ϑ−Fattr=0⟹Fattr=F−mgsin⁡ϑ=2,5−1,47=1,03 NF - mg\sin\vartheta - F_{\text{attr}} = 0 \quad \Longrightarrow \quad F_{\text{attr}} = F - mg\sin\vartheta = 2{,}5 - 1{,}47 = 1{,}03\ \text{N}

Lungo la normale non è cambiato nulla (FF e attrito sono tangenti), quindi Φ=mgcos⁡ϑ=0,3⋅9,81⋅0,866=2,55 N\Phi = mg\cos\vartheta = 0{,}3 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}866 = 2{,}55\ \text{N}.

L'attrito statico non può superare μS Φ\mu_S\,\Phi. La condizione per restare fermi è

Fattr≤μS Φ⟹μS≥F−mgsin⁡ϑmgcos⁡ϑ=1,032,55=0,404F_{\text{attr}} \le \mu_S\,\Phi \quad \Longrightarrow \quad \mu_S \ge \frac{F - mg\sin\vartheta}{mg\cos\vartheta} = \frac{1{,}03}{2{,}55} = 0{,}404

Il valore minimo è μS=0,404\mu_S = 0{,}404.


c) Accelerazione iniziale (guida liscia)

Senza attrito, all'istante iniziale il blocchetto è fermo. Lungo la tangente la risultante è F−mgsin⁡ϑ≠0F - mg\sin\vartheta \ne 0, quindi il blocchetto parte con

a=F−mgsin⁡ϑm=2,5−1,470,3=3,43 m/s2a = \frac{F - mg\sin\vartheta}{m} = \frac{2{,}5 - 1{,}47}{0{,}3} = 3{,}43\ \text{m/s}^2

diretta lungo la tangente, verso la sommità.

Perché solo tangente. In generale nel moto su una curva l'accelerazione ha anche una componente normaleNel moto su una circonferenza di raggio R l'accelerazione ha una componente verso il centro di modulo v²/R, oltre a quella tangente.Moto circolare → v2/Rv^2/R, verso il centro. All'istante iniziale però v=0v = 0, quindi la componente normale è nulla. (Il testo ufficiale scrive "3,43 m/s3{,}43\ \text{m/s}": l'unità corretta è m/s2\text{m/s}^2.)


d) Velocità e reazione vincolare in sommità

La velocità: teorema dell'energia cinetica

La forza FF non è conservativa (è applicata dall'esterno e non deriva da un'energia potenziale), quindi si usa direttamente il teorema dell'energia cineticaIl lavoro di tutte le forze tra due posizioni è uguale alla variazione di energia cinetica, ½mv²(fine) − ½mv²(inizio).Energia cinetica e teorema dell'energia cinetica → tra PP (fermo) e la sommità:

12mv2−0=WF+Wpeso+WΦ\tfrac12 m v^2 - 0 = W_F + W_{\text{peso}} + W_\Phi

Si calcolano i tre lavori.

Lavoro di FF. La forza è sempre tangente, nel verso del moto, con modulo costante: come visto in lavoro di una forza tangenteSe la forza è sempre parallela allo spostamento e di modulo costante, il lavoro è F per la lunghezza del percorso; su un arco la lunghezza è R per l'angolo in radianti.Lavoro e potenza →, il lavoro è FF per la lunghezza dell'arco percorso, RϑR\vartheta (con ϑ\vartheta in radianti):

WF=FRϑ=2,5⋅0,5⋅0,5236=0,654 JW_F = F R\vartheta = 2{,}5 \cdot 0{,}5 \cdot 0{,}5236 = 0{,}654\ \text{J}

Lavoro del peso. Conta solo il dislivello. PP è alla quota Rcos⁡ϑR\cos\vartheta sopra OO, la sommità alla quota RR: il blocchetto sale di h=R−Rcos⁡ϑ=R(1−cos⁡ϑ)h = R - R\cos\vartheta = R(1 - \cos\vartheta). Salendo, il peso compie lavoro negativo:

Wpeso=−mgR(1−cos⁡ϑ)=−0,3⋅9,81⋅0,5⋅(1−0,866)=−0,197 JW_{\text{peso}} = -mgR(1 - \cos\vartheta) = -0{,}3 \cdot 9{,}81 \cdot 0{,}5 \cdot (1 - 0{,}866) = -0{,}197\ \text{J}

Lavoro della reazione. Φ⃗\vec\Phi è sempre perpendicolare alla guida, quindi alla velocità: WΦ=0W_\Phi = 0.

Quindi l'energia cinetica in sommità è

K=0,654−0,197=0,457 J⟹v=2Km=2⋅0,4570,3=1,75 m/sK = 0{,}654 - 0{,}197 = 0{,}457\ \text{J} \quad \Longrightarrow \quad v = \sqrt{\frac{2K}{m}} = \sqrt{\frac{2 \cdot 0{,}457}{0{,}3}} = 1{,}75\ \text{m/s}

La reazione: seconda legge lungo la normale

In sommità il blocchetto si muove su una circonferenza con velocità vv, quindi ha un'accelerazione verso il centro OO (cioè verso il basso) di modulo v2/Rv^2/R. La seconda legge lungo la normaleNel moto curvilineo la risultante delle forze lungo la normale deve fornire massa per v²/R, diretta verso il centro di curvatura.Forza centripeta nel moto curvilineo →, con verso positivo verso l'alto (fuori dalla guida):

Φ−mg=−m v2R\Phi - mg = -m\,\frac{v^2}{R}

In sommità la forza FF è orizzontale (tangente) e non entra nella proiezione verticale. Si ricava

Φ=m(g−v2R)=0,3⋅(9,81−1,74620,5)=0,3⋅(9,81−6,10)=1,11 N\Phi = m\left(g - \frac{v^2}{R}\right) = 0{,}3 \cdot \left(9{,}81 - \frac{1{,}746^2}{0{,}5}\right) = 0{,}3 \cdot (9{,}81 - 6{,}10) = 1{,}11\ \text{N}

Controllo fisico: Φ>0\Phi > 0, quindi la guida spinge ancora il blocchetto e questo non si stacca. Se fosse stato v2/R>gv^2/R > g, il calcolo avrebbe dato Φ<0\Phi < 0, impossibile per un appoggio (la guida può spingere ma non tirare): significherebbe che il blocchetto si è staccato prima di arrivare in cima. La reazione è minore del peso (1,11 N1{,}11\ \text{N} contro 2,94 N2{,}94\ \text{N}) perché parte del peso "è spesa" per curvare la traiettoria.


Risultati

grandezza valore
a) forza per l'equilibrio F=mgsin⁡ϑ=1,47 NF = mg\sin\vartheta = 1{,}47\ \text{N}
b) attrito statico minimo μS=0,404\mu_S = 0{,}404
c) accelerazione iniziale a=3,43 m/s2a = 3{,}43\ \text{m/s}^2, tangente, verso la sommità
d) velocità in sommità v=1,75 m/sv = 1{,}75\ \text{m/s}
d) reazione in sommità Φ=1,11 N\Phi = 1{,}11\ \text{N}, verso l'alto

Errori comuni

  • Calcolare il lavoro di FF con F⋅ΔrF \cdot \Delta r, usando la corda invece dell'arco: la forza cambia direzione e resta tangente, quindi conta la lunghezza dell'arco RϑR\vartheta.
  • Usare ϑ=30\vartheta = 30 invece di 0,5240{,}524 rad in FRϑF R\vartheta.
  • Scrivere Φ=mg\Phi = mg in sommità: dimentica che il blocchetto sta curvando e ha accelerazione centripeta.
  • Sbagliare il verso dell'attrito nel punto b: l'attrito si oppone alla tendenza a scivolare; qui FF vince il peso, quindi l'attrito punta in discesa.

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