Esercizio 69diagonalizzabilità al variare di h e matrice P
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Testo. Si consideri la matrice
(a) Per quali valori di la matrice è diagonalizzabile (sul campo dei numeri reali)? (b) Per ogni valore di per cui possiede autovalori con molteplicità maggiore di , trovare gli autospazi. (c) Per trovare una matrice tale che sia diagonale.
Teoria usata: Autovalori e autovettoriUn autovettore è un vettore non nullo che una funzione lineare manda in un suo multiplo; si trovano gli autovalori come radici del polinomio caratteristico det(A − λI) e gli autovettori come nucleo di A − λI. Matrici simili hanno gli stessi autovalori.Autovalori e autovettori →, DiagonalizzazioneUna matrice è diagonalizzabile se è simile a una diagonale, cioè se esiste una base di autovettori: allora A = S D S⁻¹ con gli autovettori nelle colonne di S e gli autovalori in D. Criterio: tutti gli autovalori nel campo e molteplicità geometrica uguale a quella algebrica. Le matrici simmetriche reali hanno autovalori reali.Diagonalizzazione →.
(a) Diagonalizzabilità
Polinomio caratteristico
Si sottrae dalla diagonale e si calcola il determinante. La matrice ha già molti zeri: invece di cercare di crearne altri, conviene sviluppare subito con LaplaceIl determinante è lineare in ogni riga, cambia segno scambiando due righe, non cambia sommando a una riga un multiplo di un'altra: così si calcola con Gauss riducendo a triangolare. Binet: det(AB) = det A · det B. Laplace: sviluppo lungo una riga o colonna con i complementi algebrici.Proprietà del determinante, Binet e Laplace → lungo la prima riga , che ha uno zero:
Il secondo termine ha il segno perché l'elemento è in posizione e . I due determinanti :
Quindi
Raccogliere è il passaggio chiave: il polinomio è già scomposto in un fattore di primo grado e uno di secondo grado, e non serve cercare radici a tentativi.
Autovalori
se e solo se oppure :
Il testo chiede la diagonalizzabilità sui reali: servono tre autovalori reali (contati con molteplicità), quindi , cioè .
Discussione dei casi
- . , quindi i tre autovalori , , sono reali e distinti (uno nullo, uno positivo, uno negativo). Tre autovalori distinti in una matrice garantiscono la diagonalizzabilità: ognuno ha molteplicità algebrica , e quindi anche geometrica (la geometrica sta sempre tra e l'algebrica). Non serve calcolare gli autovettori. Diagonalizzabile.
- . : i tre autovalori coincidono, con molteplicità algebrica . Bisogna calcolare la molteplicità geometrica : Prima e terza riga sono uguali, la seconda non è loro multipla: rango , quindi . Molteplicità geometrica algebrica : non diagonalizzabile (né sui reali né sui complessi).
- . : gli autovalori non sono reali. Non diagonalizzabile sui reali. (Sui complessi sì: i tre autovalori , sono distinti, ma la matrice diagonale e la matrice degli autovettori avrebbero elementi complessi.)
Risposta: è diagonalizzabile sui reali se e solo se .
(b) Autospazi quando ci sono autovalori multipli
Autovalori con molteplicità maggiore di si hanno solo per (negli altri casi i tre autovalori sono distinti, anche quando sono complessi). Per l'unico autovalore è e l'autospazio è :
è libera; con :
Verifica: ✓. Un solo autovettore indipendente non basta per una base di : è la conferma che per la matrice non è diagonalizzabile.
(c) : la matrice
Che cos'è . Se è diagonale, allora , cioè per la colonna di è uguale a per la colonna : le colonne di sono autovettori e ha sulla diagonale i corrispondenti autovalori. Cercare è la stessa cosa che cercare una base di autovettori.
Autovalori (dal punto (a) con , senza rifare il polinomio): , . Distinti, quindi esiste.
: : dalla prima riga ; dalla seconda , cioè . Con : .
: con . Dalla prima riga ; dalla terza , quindi . Con : . (Controllo con la seconda riga: ✓.)
: . Prima riga: ; terza: , quindi . Con : . (Seconda riga: ✓.)
Verifica senza calcolare : basta controllare , colonna per colonna, cioè :
- ✓;
- ✓;
- ✓.
E è invertibile perché autovettori di autovalori distinti sono indipendenti ().
non è unica: si può cambiare l'ordine delle colonne (cambiando nello stesso modo l'ordine degli autovalori in ) o moltiplicare ogni colonna per un numero non nullo.
Errori comuni
- Calcolare gli autovettori anche quando gli autovalori sono distinti per decidere la diagonalizzabilità: non serve (servono solo per scrivere ).
- Dimenticare il caso o trattarlo come diagonalizzabile sui reali: gli autovalori complessi escludono la diagonalizzabilità su .
- Mettere in gli autovalori in un ordine diverso da quello delle colonne di .
Versione ripasso
Testo. Si consideri la matrice
(a) Per quali valori di la matrice è diagonalizzabile (sul campo dei numeri reali)? (b) Per ogni valore di per cui possiede autovalori con molteplicità maggiore di , trovare gli autospazi. (c) Per trovare una matrice tale che sia diagonale.
(a) Diagonalizzabilità
Polinomio caratteristico: . Autovalori: , .
- : sono reali e distinti Diagonalizzabile.
- : con molteplicità algebrica . Non diagonalizzabile.
- : complessi Non diagonalizzabile su .
(b) Autospazi ()
Per , l'unico autovalore è . Autospazio :
- Sistema: e .
- Soluzione: .
- .
(c) : matrice
Autovalori per : .
- : .
- : .
- : .
Le colonne di sono autovettori () e è invertibile ():
Errori comuni: calcolare inutilmente autovettori se gli autovalori sono distinti; non verificare ; disallineare l'ordine tra colonne di e diagonale .