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Note per Studenti Esercizio 86 · angoli, aree e volumi con il prodotto scalare

Esercizio 86angoli, aree e volumi con il prodotto scalare

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Testo (esercizio costruito sugli argomenti della lezione 32: norma, angolo, aree e volumi tramite la matrice dei prodotti scalari).

  1. In R4\mathbb{R}^4 si calcoli l'angolo tra v=(1,1,1,1)v = (1, 1, 1, 1) e w=(1,0,1,0)w = (1, 0, 1, 0) e l'area del parallelogramma di lati vv e ww.
  2. In R4\mathbb{R}^4 si calcoli l'area del triangolo di vertici P=(1,0,2,1)P = (1, 0, 2, 1), Q=(2,1,2,2)Q = (2, 1, 2, 2), R=(1,1,3,0)R = (1, 1, 3, 0).
  3. In R3\mathbb{R}^3 si calcoli il volume del parallelepipedo di spigoli u1=(1,0,1)u_1 = (1, 0, 1), u2=(0,1,1)u_2 = (0, 1, 1), u3=(1,1,0)u_3 = (1, 1, 0), sia con la matrice dei prodotti scalari sia con il determinante di (u1 u2 u3)(u_1\ u_2\ u_3).

Teoria usata: Prodotto scalare, norma e angoliIl prodotto scalare aggiunge a uno spazio vettoriale lunghezze e angoli: norma, disuguaglianza di Cauchy-Schwarz, angolo tra vettori in R^n, ortogonalità, proiezione su una retta, aree e volumi con il determinante della matrice dei prodotti scalari.Prodotto scalare, norma e angoli →, Proprietà del determinante, Binet e LaplaceIl determinante è lineare in ogni riga, cambia segno scambiando due righe, non cambia sommando a una riga un multiplo di un'altra: così si calcola con Gauss riducendo a triangolare. Binet: det(AB) = det A · det B. Laplace: sviluppo lungo una riga o colonna con i complementi algebrici.Proprietà del determinante, Binet e Laplace →.


1. Angolo e area in R4\mathbb{R}^4

Norme e prodotto scalare

v⋅w=1⋅1+1⋅0+1⋅1+1⋅0=2,∥v∥=1+1+1+1=2,∥w∥=1+0+1+0=2.v \cdot w = 1 \cdot 1 + 1 \cdot 0 + 1 \cdot 1 + 1 \cdot 0 = 2, \qquad \|v\| = \sqrt{1 + 1 + 1 + 1} = 2, \qquad \|w\| = \sqrt{1 + 0 + 1 + 0} = \sqrt2 .

Angolo

Per la definizione di angolo in Rn\mathbb{R}^nSi pone cos α = (v·w)/(‖v‖‖w‖); la disuguaglianza di Cauchy-Schwarz garantisce che questo numero stia tra −1 e 1.Prodotto scalare, norma e angoli →:

cos⁡α=v⋅w∥v∥ ∥w∥=222=12⟹α=π4 (45°).\cos \alpha = \frac{v \cdot w}{\|v\|\,\|w\|} = \frac{2}{2\sqrt2} = \frac{1}{\sqrt2} \quad \Longrightarrow \quad \alpha = \frac{\pi}{4} \ (45°).

Si può interpretare: ww "vede" solo la prima e la terza coordinata, dove vv e ww coincidono; il resto di vv, cioè (0,1,0,1)(0, 1, 0, 1), è perpendicolare a ww e ha la stessa lunghezza 2\sqrt 2 della parte comune. Un triangolo rettangolo isoscele: 45°45°.

Area del parallelogramma

Il quadrato dell'area è il determinante della matrice dei prodotti scalari (matrice di Gram):

A2=det⁡(v⋅vv⋅ww⋅vw⋅w)=det⁡(4222)=8−4=4⟹A=2.\mathcal{A}^2 = \det \begin{pmatrix} v \cdot v & v \cdot w \\ w \cdot v & w \cdot w \end{pmatrix} = \det \begin{pmatrix} 4 & 2 \\ 2 & 2 \end{pmatrix} = 8 - 4 = 4 \quad \Longrightarrow \quad \mathcal{A} = 2 .

Controllo con base × altezza: A=∥v∥ ∥w∥sin⁡α=2⋅2⋅22=2\mathcal{A} = \|v\|\,\|w\| \sin \alpha = 2 \cdot \sqrt2 \cdot \frac{\sqrt2}{2} = 2 ✓.


2. Area di un triangolo in R4\mathbb{R}^4

Il triangolo PQRPQR è metà del parallelogramma di lati PQ⃗\vec{PQ} e PR⃗\vec{PR} (i vettori che partono dallo stesso vertice PP):

a=Q−P=(1,1,0,1),b=R−P=(0,1,1,−1).a = Q - P = (1, 1, 0, 1), \qquad b = R - P = (0, 1, 1, -1).

Prodotti scalari:

a⋅a=1+1+0+1=3,b⋅b=0+1+1+1=3,a⋅b=0+1+0−1=0.a \cdot a = 1 + 1 + 0 + 1 = 3, \qquad b \cdot b = 0 + 1 + 1 + 1 = 3, \qquad a \cdot b = 0 + 1 + 0 - 1 = 0 .

a⋅b=0a \cdot b = 0: i lati PQPQ e PRPR sono perpendicolari, il triangolo è rettangolo in PP.

Aparall.2=det⁡(3003)=9,Aparall.=3,APQR=32.\mathcal{A}_{\text{parall.}}^2 = \det \begin{pmatrix} 3 & 0 \\ 0 & 3 \end{pmatrix} = 9, \qquad \mathcal{A}_{\text{parall.}} = 3, \qquad \mathcal{A}_{PQR} = \frac32 .

Controllo (triangolo rettangolo: cateto × cateto / 2): ∥a∥ ∥b∥2=3⋅32=32\frac{\|a\|\,\|b\|}{2} = \frac{\sqrt3 \cdot \sqrt3}{2} = \frac32 ✓.


3. Volume di un parallelepipedo in R3\mathbb{R}^3

Con la matrice dei prodotti scalari

ui⋅ui=2 per ogni i,u1⋅u2=0+0+1=1,u1⋅u3=1+0+0=1,u2⋅u3=0+1+0=1.u_i \cdot u_i = 2 \ \text{per ogni } i, \qquad u_1 \cdot u_2 = 0 + 0 + 1 = 1, \quad u_1 \cdot u_3 = 1 + 0 + 0 = 1, \quad u_2 \cdot u_3 = 0 + 1 + 0 = 1 .

V2=det⁡(211121112)=2(4−1)−1(2−1)+1(1−2)=6−1−1=4⟹V=2.\mathcal{V}^2 = \det \begin{pmatrix} 2 & 1 & 1 \\ 1 & 2 & 1 \\ 1 & 1 & 2 \end{pmatrix} = 2(4 - 1) - 1(2 - 1) + 1(1 - 2) = 6 - 1 - 1 = 4 \quad \Longrightarrow \quad \mathcal{V} = 2 .

(Sviluppo di LaplaceSi sviluppa lungo la prima riga: ogni elemento per il determinante della sottomatrice che resta cancellando riga e colonna, con segni alterni +, −, +.Proprietà del determinante, Binet e Laplace → lungo la prima riga.)

Con il determinante della matrice dei vettori

Sia M=(u1 u2 u3)M = (u_1\ u_2\ u_3) la matrice con i vettori in colonna:

det⁡M=det⁡(101011110)=1(0−1)−0+1(0−1)=−2,∣det⁡M∣=2=V ✓.\det M = \det \begin{pmatrix} 1 & 0 & 1 \\ 0 & 1 & 1 \\ 1 & 1 & 0 \end{pmatrix} = 1(0 - 1) - 0 + 1(0 - 1) = -2, \qquad \lvert \det M \rvert = 2 = \mathcal{V} \ ✓.

Perché le due strade coincidono. La matrice dei prodotti scalari è MTMM^T M (l'elemento (i,j)(i, j) di MTMM^T M è riga ii di MTM^T per colonna jj di MM, cioè ui⋅uju_i \cdot u_j). Per il teorema di Binet e perché det⁡MT=det⁡M\det M^T = \det M:

det⁡(MTM)=det⁡(MT)det⁡(M)=(det⁡M)2.\det(M^T M) = \det(M^T) \det(M) = (\det M)^2 .

Quindi in R3\mathbb{R}^3 (e in generale con nn vettori in Rn\mathbb{R}^n) il volume è semplicemente ∣det⁡M∣\lvert \det M \rvert. La matrice dei prodotti scalari serve quando i vettori sono meno della dimensione dello spazio (come nei punti 1 e 2), perché allora MM non è quadrata e il suo determinante non esiste.


Errori comuni

  • Usare det⁡(v w)\det(v\ w) in R4\mathbb{R}^4: la matrice 4×24 \times 2 non ha determinante; serve la matrice 2×22 \times 2 dei prodotti scalari.
  • Dimenticare la radice: il determinante della matrice dei prodotti scalari è il quadrato dell'area (o del volume).
  • Area del triangolo con i vettori posizione P,Q,RP, Q, R invece che con le differenze Q−PQ - P, R−PR - P.
  • Dare un volume negativo: det⁡M\det M può essere negativo (dipende dall'orientazione), il volume è il suo valore assoluto.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata