Esercizio 102piani paralleli con parametro e retta intersezione (appello 14/6/2022)
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Testo (1° appello del 14 giugno 2022, esercizio 4). Nello spazio affine consideriamo i piani
(a) Determinare il valore di per cui i piani e sono paralleli. Per tale valore di calcolare la distanza tra i piani e . (b) Determinare il valore di per cui le rette ortogonali al piano sono parallele al piano . (c) Poniamo . Determinare un vettore direttore della retta . (d) Poniamo . Dato il punto trovare un punto tale che la retta passante per e sia ortogonale a .
Teoria usata: Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →, Distanze e angoli nello spazio affineLa distanza tra due punti è la norma del vettore che li unisce. La distanza di un punto Q da un sottospazio affine L si misura dal piede della perpendicolare H, l'unico punto di L con Q − H ortogonale allo spazio direttore. Per un iperpiano a·x = b vale la formula |a·Q − b|/‖a‖. Rette sghembe: perpendicolare comune. Angoli tra rette e piani dai vettori direttori e normali.Distanze e angoli nello spazio affine →, Prodotto vettoriale e prodotto mistoIl prodotto vettoriale v × w di due vettori di R³ è ortogonale a entrambi, ha norma uguale all'area del parallelogramma che formano e verso dato dalla regola della mano destra; si calcola con un determinante simbolico. Il prodotto misto u · (v × w) = det(u, v, w) è il volume (con segno) del parallelepipedo. Applicazioni: normale a un piano per tre punti, direzione di una retta intersezione di due piani, aree, volumi, distanza tra rette sghembe.Prodotto vettoriale e prodotto misto →.
Normali: e .
(a) Quando sono paralleli, e a che distanza
Due piani sono paralleli se e solo se le normali sono proporzionali: , cioè
La seconda dà , la terza , e la prima è verificata ( ✓). . (Se le tre condizioni non fossero compatibili, nessun valore renderebbe i piani paralleli.)
Dividendo per si vede che e hanno la stessa parte e termini noti diversi ( e ): paralleli e distinti.
Distanza. Si prende un punto qualsiasi di , per esempio ( ✓), e se ne calcola la distanza da :
Con la formula per piani paralleli scritti con la stessa normale: ✓. Attenzione: la formula richiede che le due equazioni abbiano la stessa parte ; con scritto come andrebbe prima diviso per .
(b) Rette ortogonali a parallele a
Le rette ortogonali a hanno direzione . Una retta è parallela a se la sua direzione è ortogonale alla normale di :
Equivalentemente: i due piani sono ortogonali (normali ortogonali). Per : , normale , e ✓.
(c) Direzione di
, normale . La retta intersezione sta in entrambi i piani, quindi la sua direzione è ortogonale a entrambe le normali: è il prodotto vettorialeIl prodotto vettoriale v × w di due vettori di R³ è ortogonale a entrambi, ha norma uguale all'area del parallelogramma che formano e verso dato dalla regola della mano destra; si calcola con un determinante simbolico. Il prodotto misto u · (v × w) = det(u, v, w) è il volume (con segno) del parallelepipedo. Applicazioni: normale a un piano per tre punti, direzione di una retta intersezione di due piani, aree, volumi, distanza tra rette sghembe.Prodotto vettoriale e prodotto misto →
o, più semplicemente, .
Controllo risolvendo il sistema: da , ; da , . Con : ✓.
(d) Punto con
La retta per ortogonale a ha direzione : i suoi punti sono . Il punto cercato è dove questa retta incontra :
Controllo: ( ✓) e , proporzionale a ✓.
Errori comuni
- Confondere le condizioni di (a) e (b): piani paralleli normali proporzionali; rette ortogonali a parallele a normali ortogonali.
- Usare la formula della distanza tra piani paralleli senza uniformare le equazioni (stessa normale, non un suo multiplo).
- Prendere come direttore di una delle due normali: la direzione della retta intersezione è ortogonale a entrambe.