Complemento ortogonale e proiezioni ortogonali
In questa pagina 6
Lezioni 32 (fine) e 33 (videolezioni n. 32 e 33). Esercizi svolti: Esercizio 80 · U⊥ da un'equazione, Gram-Schmidt e vettore di minima distanza, Esercizio 81 · base ortogonale, U⊥, proiezione e un sottospazio impossibile, Esercizio 82 · (Im f)⊥ = Ker f per una matrice simmetrica, Esercizio 83 · U da un sistema, U⊥, proiezioni su U e U⊥, Esercizio 85 · dimensione con parametro, U⊥ e vettore con proiezione assegnata. Prerequisito: Prodotto scalare, norma e angoliIl prodotto scalare aggiunge a uno spazio vettoriale lunghezze e angoli: norma, disuguaglianza di Cauchy-Schwarz, angolo tra vettori in R^n, ortogonalità, proiezione su una retta, aree e volumi con il determinante della matrice dei prodotti scalari.Prodotto scalare, norma e angoli →. Seguito: Metodo dei minimi quadratiQuando un sistema AX = b non ha soluzioni si cerca X che rende minima la norma di AX − b: AX è la proiezione ortogonale di b su Im A, e X si trova risolvendo le equazioni normali AᵀA X = Aᵀb; applicazione alla retta di regressione.Metodo dei minimi quadrati →, Basi ortonormali e Gram-SchmidtUna base ortonormale è fatta di vettori di norma 1 a due a due ortogonali: le coordinate si calcolano con prodotti scalari e le proiezioni con una formula diretta. Il procedimento di Gram-Schmidt trasforma una base qualsiasi in una base ortogonale (e poi ortonormale) dello stesso sottospazio.Basi ortonormali e Gram-Schmidt →.
In tutta la nota si lavora in con il prodotto scalare usuale.
L'ortogonale di un sottospazio
Definizione. Sia un sottospazio vettoriale. L'ortogonale di è l'insieme dei vettori perpendicolari a tutti i vettori di .
Esempi in . Se è una retta per l'origine, è il piano per l'origine perpendicolare a essa. Se è un piano per l'origine, è la retta perpendicolare. e .
è un sottospazio
Si verificano le due chiusure (criterio dei sottospaziUn sottospazio vettoriale è un sottoinsieme che è spazio vettoriale con le stesse operazioni: basta che sia chiuso per somma e per prodotto per scalari. Deve contenere il vettore nullo. In R^2 i sottospazi sono {0}, le rette per l'origine e tutto R^2.Sottospazi vettoriali →). Siano , , e qualsiasi.
- Somma: , quindi .
- Multiplo: , quindi .
(E , quindi non è vuoto.) Si usa solo la linearità del prodotto scalare.
Basta controllare una base
Proposizione. Se è una base (o anche solo un insieme di generatori) di , allora
Dimostrazione. () Se è ortogonale a tutti i vettori di , lo è in particolare a . () Ogni si scrive , quindi
Conseguenza pratica. Si ottengono subito le equazioni cartesiane di : se , allora
cioè: le componenti dei vettori di una base di sono i coefficienti delle equazioni di .
Esempio. :
La dimensione dell'ortogonale
Teorema. Per ogni sottospazio :
Dimostrazione. Sia una base di () e sia la matrice che ha i vettori come righe. Per la proposizione precedente , cioè è lo spazio delle soluzioni del sistema omogeneo , ossia il nucleoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine → di . Le righe di sono indipendenti, quindi , e per il teorema nullità + rango
Esempi: in l'ortogonale di una retta ha dimensione (piano), quello di un piano ha dimensione (retta). In l'ortogonale di un piano è ancora un piano.
e
Teorema. Per ogni sottospazio :
- ;
- ;
- .
Dimostrazione.
- Se , allora è ortogonale a tutti i vettori di , in particolare a sé stesso: , quindi per la positività del prodotto scalare.
- Per la formula di Grassmanndim(U + W) = dim U + dim W − dim(U ∩ W).Formula di Grassmann e somma diretta →: , quindi , e la somma è diretta per il punto 1.
- Ogni è ortogonale a ogni vettore di (è la definizione di letta al contrario), quindi . Le dimensioni: . Un sottospazio contenuto in un altro della stessa dimensione coincide con esso ∎.
Conseguenza: equazioni e basi si scambiano. Se è dato da equazioni cartesiane indipendenti con righe dei coefficienti , allora e quindi
| se conosco | allora |
|---|---|
| una base di | ho le equazioni di (coefficienti = componenti della base) |
| le equazioni di | ho una base di (vettori dei coefficienti) |
Esempio d'esame: se ha l'unica equazione , allora (Esercizio 80 · U⊥ da un'equazione, Gram-Schmidt e vettore di minima distanza).
Un legame con nucleo e immagine. Per una matrice , significa che è ortogonale a tutte le righe di : quindi . Se è simmetrica righe e colonne coincidono e (Esercizio 82 · (Im f)⊥ = Ker f per una matrice simmetrica).
Proiezione ortogonale su un sottospazio
Siccome , ogni vettore si scrive in un solo modo come
Definizione. è la proiezione ortogonale di su ; è la proiezione su (la "componente ortogonale").
Caratterizzazione da usare negli esercizi: è l'unico vettore tale che
Generalizza la proiezione su una retta vista in Prodotto scalare, norma e angoliIl prodotto scalare aggiunge a uno spazio vettoriale lunghezze e angoli: norma, disuguaglianza di Cauchy-Schwarz, angolo tra vettori in R^n, ortogonalità, proiezione su una retta, aree e volumi con il determinante della matrice dei prodotti scalari.Prodotto scalare, norma e angoli →.
Metodo 1: con le incognite (va sempre bene)
Sia una base qualsiasi di .
- Si scrive con incogniti (così automaticamente).
- Si impone per : sono equazioni lineari nelle incognite.
- Si risolve e si sostituisce.
Variante furba: se conviene proiettare su (meno incognite) e poi fare .
Esempio. con , , e . Qui : conviene la variante. ha equazioni , , quindi . Proiezione su una retta:
Controllo: ✓.
Metodo 2: con una base ortogonale (formula diretta)
Se è una base ortogonale di ( per ), il sistema del metodo 1 si "disaccoppia": l'equazione diventa , perché tutti gli altri prodotti sono nulli. Quindi
È la somma delle proiezioni sulle singole rette . Con una base non ortogonale questa somma è sbagliata: è uno dei motivi per cui si costruiscono basi ortogonali con Gram-SchmidtUna base ortonormale è fatta di vettori di norma 1 a due a due ortogonali: le coordinate si calcolano con prodotti scalari e le proiezioni con una formula diretta. Il procedimento di Gram-Schmidt trasforma una base qualsiasi in una base ortogonale (e poi ortonormale) dello stesso sottospazio.Basi ortonormali e Gram-Schmidt →.
Metodo 3: la matrice di proiezione
Sia la matrice che ha i vettori di una base di come colonne. Allora con , e le condizioni " ortogonale a ogni colonna di " si scrivono in un colpo solo come :
La matrice () è invertibile perché le colonne di sono indipendenti (se allora , quindi e ). Quindi e
Proprietà della matrice di proiezione:
| proprietà | perché |
|---|---|
| proiettare due volte è come proiettare una volta (un vettore di resta fermo) | |
| si verifica con e | |
| , | la proiezione manda tutto in e annulla esattamente |
| è la proiezione su | perché |
Se la base è ortonormale, e .
Esempio (retta in ). , , :
Controllo: (resta fermo) ✓; (il perpendicolare si annulla) ✓.
La proiezione è il punto più vicino
Teorema (migliore approssimazione). Per ogni : con uguaglianza solo se . Cioè è il vettore di più vicino a , e la distanza di da è .
Dimostrazione. Scriviamo . Il primo addendo sta in , il secondo in (differenza di due vettori di ): sono ortogonali. Per Pitagora
con uguaglianza se e solo se ∎.
È il fondamento del Metodo dei minimi quadratiQuando un sistema AX = b non ha soluzioni si cerca X che rende minima la norma di AX − b: AX è la proiezione ortogonale di b su Im A, e X si trova risolvendo le equazioni normali AᵀA X = Aᵀb; applicazione alla retta di regressione.Metodo dei minimi quadrati → e dei problemi d'esame "trovare che rende minima ".
Una condizione necessaria utile. Se è la proiezione di su qualche sottospazio, allora . Se , nessun sottospazio ha come proiezione di (Esercizio 81 · base ortogonale, U⊥, proiezione e un sottospazio impossibile, punto (d)).
Errori comuni
- Usare la formula con una base non ortogonale.
- Confondere "equazioni di " e "base di " o scambiare righe e colonne: i coefficienti delle equazioni di formano una base di , non di .
- Credere che sia il "complementare" insiemistico di : è un sottospazio (contiene ) e in generale è molto più piccolo di .
- Dimenticare di controllare il risultato: deve stare in e deve soddisfare le equazioni di . Sono due controlli rapidi.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 44 · rango con parametro, righe e colonne, nucleo della trasposta (settembre 2023)
- Esercizio 80 · U⊥ da un'equazione, Gram-Schmidt e vettore di minima distanza
- Esercizio 81 · base ortogonale, U⊥, proiezione e un sottospazio impossibile
- Esercizio 82 · (Im f)⊥ = Ker f per una matrice simmetrica
- Esercizio 83 · U da un sistema, U⊥, proiezioni su U e U⊥
- Esercizio 84 · prodotto scalare tra matrici con la traccia
- Esercizio 85 · dimensione con parametro, U⊥ e vettore con proiezione assegnata
- Esercizio 87 · retta dei minimi quadrati per quattro punti