Salta al contenuto
Note per Studenti Campi

Campi

In questa pagina 5

Lezione 1 (videolezione n. 1). Seguito: Spazi vettorialiUno spazio vettoriale su un campo K è un insieme con una somma di vettori e un prodotto per scalari che rispettano 7 proprietà. Esempi fondamentali: K^n (somma componente per componente), le funzioni da R in R, i polinomi.Spazi vettoriali →.

Perché servono i campi

In fisica un vettore (per esempio uno spostamento) non è descritto da un solo numero: servono anche una direzione e un verso. Si disegna come un segmento orientato: la retta su cui giace dà la direzione, la freccia il verso, la lunghezza il modulo.

Con i vettori si fanno due operazioni:

  1. la somma di due vettori, con la regola del parallelogramma: v+wv + w è la diagonale del parallelogramma che ha per lati vv e ww;
  2. il prodotto di un numero per un vettore: per esempio v+vv + v ha la stessa direzione e lo stesso verso di vv ma lunghezza doppia, e si scrive 2v2v.

Attenzione: nel secondo caso non si moltiplicano due vettori, si moltiplica un numero (in fisica si dice uno scalare) per un vettore, e il risultato è un vettore.

Prima di definire i vettori in generale bisogna allora decidere con che tipo di numeri si lavora. La risposta del corso è: con i numeri di un campo.

Il problema con N e Z

Insieme Cosa si può fare Cosa non funziona
N={0,1,2,… }\mathbb{N} = \{0, 1, 2, \dots\} somma, prodotto sottrazione: 2−5∉N2 - 5 \notin \mathbb{N}
Z={…,−2,−1,0,1,2,… }\mathbb{Z} = \{\dots, -2, -1, 0, 1, 2, \dots\} somma, sottrazione, prodotto divisione: 2/5∉Z2/5 \notin \mathbb{Z}
Q={m/n:m,n∈Z, n≠0}\mathbb{Q} = \{m/n : m, n \in \mathbb{Z},\ n \ne 0\} tutte e quattro le operazioni (divisione per numeri ≠0\ne 0) nessun problema per le equazioni di primo grado

Definizione di campo

Un campo è un insieme non vuoto KK con due operazioni, la somma ++ e il prodotto ⋅\cdot, tali che per ogni a,b,c∈Ka, b, c \in K:

  1. (a+b)+c=a+(b+c)(a + b) + c = a + (b + c) (associativa della somma);
  2. a+b=b+aa + b = b + a (commutativa della somma);
  3. esiste un elemento 0∈K0 \in K con 0+a=a0 + a = a per ogni aa (elemento neutro della somma);
  4. per ogni aa esiste −a∈K-a \in K con a+(−a)=0a + (-a) = 0 (opposto);
  5. (ab)c=a(bc)(a b) c = a (b c) (associativa del prodotto);
  6. ab=baa b = b a (commutativa del prodotto);
  7. esiste un elemento 1∈K1 \in K, con 1≠01 \ne 0, tale che 1⋅a=a1 \cdot a = a per ogni aa (elemento neutro del prodotto);
  8. per ogni a≠0a \ne 0 esiste a−1=1a∈Ka^{-1} = \frac1a \in K con a⋅a−1=1a \cdot a^{-1} = 1 (inverso);
  9. (a+b)c=ac+bc(a + b) c = a c + b c e c(a+b)=ca+cbc (a + b) = c a + c b (distributive).

Le proprietà 1–4 riguardano solo la somma, le 5–8 solo il prodotto, la 9 le lega. La richiesta 1≠01 \ne 0 serve a escludere il caso banale dell'insieme con un solo elemento.

A cosa servono queste proprietà: risolvere ax+b=0ax + b = 0

In tutto il corso si risolvono equazioni di primo grado e sistemi lineari. Per risolvere ax+b=0ax + b = 0 con a≠0a \ne 0:

  1. si somma a entrambi i membri l'opposto di bb (proprietà 4): ax=−bax = -b;
  2. si moltiplicano entrambi i membri per l'inverso di aa (proprietà 8): x=−bax = -\frac{b}{a}.

In N\mathbb{N} manca il passo 1 (non ci sono gli opposti), in Z\mathbb{Z} manca il passo 2 (non ci sono gli inversi). Per questo gli scalari del corso sono sempre elementi di un campo.

Esempi di campi

Campi infiniti.

  • Q\mathbb{Q}, i razionali;
  • R\mathbb{R}, i reali: più grande di Q\mathbb{Q} (per esempio 2∈R\sqrt2 \in \mathbb{R} ma 2∉Q\sqrt2 \notin \mathbb{Q});
  • C\mathbb{C}, i complessi: si aggiunge l'unità immaginaria ii, con i2=−1i^2 = -1, per poter risolvere equazioni come x2=−1x^2 = -1, che in R\mathbb{R} non hanno soluzione perché un quadrato reale è sempre ≥0\ge 0.

Campi finiti. Esistono anche campi con un numero finito di elementi (non si usano nel corso, ma hanno applicazioni importanti, per esempio nei codici per le telecomunicazioni).

Campo con 2 elementi {0,1}\{0, 1\}. Gli elementi 00 e 11 ci devono essere (neutri di somma e prodotto) e sono diversi. Quasi tutte le somme sono obbligate: 0+0=00 + 0 = 0, 0+1=1+0=10 + 1 = 1 + 0 = 1. Resta 1+11 + 1: non può valere 11, perché allora nessun elemento sommato a 11 darebbe 00 e mancherebbe l'opposto di 11. Quindi 1+1=01 + 1 = 0: 11 è l'opposto di se stesso.

++ 00 11
00 00 11
11 11 00
⋅\cdot 00 11
00 00 00
11 00 11

Campo con 3 elementi {0,1,2}\{0, 1, 2\}: si fanno i conti "sull'orologio con 3 ore", cioè si prende il resto della divisione per 3. Per esempio 2+2=42 + 2 = 4, che sull'orologio diventa 11; 2⋅2=4→12 \cdot 2 = 4 \to 1; 1+2=3→01 + 2 = 3 \to 0.

++ 00 11 22
00 00 11 22
11 11 22 00
22 22 00 11
⋅\cdot 00 11 22
00 00 00 00
11 00 11 22
22 00 22 11

Si controlla che ogni elemento non nullo ha un inverso: 1⋅1=11 \cdot 1 = 1 e 2⋅2=12 \cdot 2 = 1.

Con 4 elementi l'orologio non funziona. Facendo i conti con i resti della divisione per 4, la riga del 22 nella tabella del prodotto è 2⋅0=02 \cdot 0 = 0, 2⋅1=22 \cdot 1 = 2, 2⋅2=4→02 \cdot 2 = 4 \to 0, 2⋅3=6→22 \cdot 3 = 6 \to 2: non compare mai 11, quindi 22 non ha inverso e {0,1,2,3}\{0, 1, 2, 3\} con queste operazioni non è un campo.

Provando con 5,6,7,…5, 6, 7, \dots elementi si scopre che l'orologio dà un campo con 2,3,5,7,11,…2, 3, 5, 7, 11, \dots elementi e non con 4,6,8,9,10,…4, 6, 8, 9, 10, \dots: funziona esattamente quando il numero di elementi è primo. (Se m=p⋅qm = p \cdot q con p,q>1p, q > 1, allora p⋅q→0p \cdot q \to 0 e pp non può essere invertibile.)

Riassunto

Insieme È un campo? Perché
N\mathbb{N} no mancano gli opposti
Z\mathbb{Z} no mancano gli inversi (per esempio di 22)
Q\mathbb{Q}, R\mathbb{R}, C\mathbb{C} sì valgono tutte le 9 proprietà
resti modulo mm sì solo se mm è primo per m=pqm = pq l'elemento pp non ha inverso

Nel resto del corso KK indica un campo qualsiasi; nella pratica quasi sempre K=RK = \mathbb{R}, a volte K=CK = \mathbb{C} (per esempio per gli autovalori complessi).

Errori comuni

  • Pensare che i campi siano tutti infiniti: il campo con due elementi è un campo a tutti gli effetti.
  • Dimenticare che l'inverso si chiede solo per gli elementi diversi da 00: lo 00 non è mai invertibile (0⋅b=0≠10 \cdot b = 0 \ne 1).
  • Confondere "numero" e "vettore": in 2v2v il 22 è uno scalare del campo, vv è un vettore; sono oggetti di natura diversa.

Lezioni in cui compare

Teoria collegata