Testo (esempi della lezione 23). Calcolare autovalori e autospazi delle matrici reali
A=(−76−98),B=(21−13),C=(0−144)
e dire quali sono diagonalizzabili su R.
Polinomio caratteristico.(−7−λ)(8−λ)−(−9)(6)=(−56+7λ−8λ+λ2)+54=λ2−λ−2.Equazione caratteristica.λ2−λ−2=0: Δ=1+8=9, λ=21±3, cioè
λ1=2,λ2=−1.
Controllo: somma 2+(−1)=1=−7+8 (traccia) ✓, prodotto −2=detA=−56+54 ✓.
Autospazio di λ1=2.A−2I=(−96−96). Le due righe sono proporzionali, come deve essere: λ1 è stato scelto proprio in modo che det(A−2I)=0. Il sistema
{−9x1−9x2=06x1+6x2=0
si riduce alla sola equazione x1=−x2; x2 è libera. Quindi
V2={(−α,α):α∈R}=⟨(−1,1)⟩,mg(2)=1.
Autospazio di λ2=−1.A−(−1)I=A+I=(−66−99), da cui −6x1−9x2=0, cioè x1=−23x2. Si sceglie x2=2 per evitare la frazione: x1=−3.
V−1=⟨(−3,2)⟩,mg(−1)=1.
Verifica.A(−11)=(7−9−6+8)=(−22)=2(−11) ✓ e A(−32)=(21−18−18+16)=(3−2)=−1⋅(−32) ✓.
Polinomio caratteristico.(2−λ)(3−λ)−(−1)(1)=6−5λ+λ2+1=λ2−5λ+7.Equazione caratteristica.Δ=25−28=−3<0: nessuna soluzione reale. Nei complessi, con −3=i3:
λ=25±i3.
Controllo: somma 5=2+3 ✓, prodotto 425+3=7=detB=6+1 ✓.
Conclusione.B non ha autovalori reali, quindi nemmeno autovettori reali: non è diagonalizzabile su R. Su C invece ha due autovalori distinti, quindi è diagonalizzabile su C (con S e D a elementi complessi). Per esempio per λ=25+i3 dalla prima riga di B−λI si ricava (2−λ)x1−x2=0, cioè l'autovettore (1,2−1−i3).
Matrice C: un autovalore doppio
Polinomio caratteristico.(0−λ)(4−λ)−4⋅(−1)=λ2−4λ+4=(λ−2)2.Equazione caratteristica.Δ=0: un solo autovalore, λ=2, con molteplicità algebrica 2 (l'esponente del fattore (λ−2)).
Autospazio.C−2I=(−2−142): la prima riga è il doppio della seconda, resta −x1+2x2=0, cioè x1=2x2 con x2 libera.
V2=⟨(2,1)⟩,mg(2)=1.
Si poteva saperlo anche senza risolvere: rango(C−2I)=1, quindi mg=2−1=1.
Diagonalizzabile? No: mg(2)=1<2=ma(2). Tutti gli autovettori sono multipli di (2,1), quindi non esistono due autovettori indipendenti e non si può fare una base di R2 di autovettori (e neppure di C2: il problema non è il campo).
Riepilogo
Matrice
Δ
Autovalori
Diagonalizzabile su R
su C
A
9>0
2,−1
sì
sì
B
−3<0
25±i3
no
sì
C
0
2 doppio, mg=1
no
no
Errori comuni
Scrivere (a−λ)(d−λ)−(b−λ)(c−λ): λ va tolto solo dalla diagonale.
Per C, concludere "diagonalizzabile perché c'è un autovalore reale": serve anche mg=ma.
Per B, dire "non ha autovalori": ne ha due, complessi.