Esercizio 42rango con parametro e condizione sui termini noti (compitino 2026)
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Testo (1° compitino del 10 aprile 2026, esercizio 2). Consideriamo la matrice
A=12−124a2−21−1a.
(a) Determinare il rango di A al variare del parametro a∈R.
(b) Determinare la dimensione dello spazio delle soluzioni del sistema AX=0 al variare di a.
(c) Poniamo a=1 e consideriamo il vettore colonna B=(b1,b2,b3). Che relazione deve esistere tra le variabili b1,b2,b3 se vogliamo che il sistema AX=B abbia soluzioni?
(d) Poniamo a=−1 e consideriamo il vettore colonna C=(2,7,c). Trovare il valore di c per cui il sistema AX=C ha soluzioni e, per tale valore di c, trovare tutte le soluzioni di tale sistema.
Strategia. Con un parametro conviene fare l'eliminazione di Gauss scegliendo come pivot elementi che non dipendono da a (così non si rischia di dividere per qualcosa che potrebbe essere zero), e solo alla fine discutere i casi.
Pivot a11=1:
R2←R2−2R1: (2,4a2,−1)−(2,4,2)=(0,4a2−4,−3);
R3←R3+R1: (−1,−2,a)+(1,2,1)=(0,0,a+1).
A⟶10024(a2−1)01−3a+1
È già triangolare. Il rango dipende da quali elementi diagonali si annullano: 4(a2−1)=0⟺a=±1 e a+1=0⟺a=−1.
a=±1: i tre elementi diagonali sono non nulli, tre pivot: rango(A)=3.
a=1: la matrice è 1002001−32; con R3←R3+32R2 l'ultima riga si annulla: rango(A)=2.
a=−1:1002001−30, rango(A)=2.
Controllo con il determinante. Le operazioni fatte (sommare a una riga un multiplo di un'altra) non cambiano il determinante, quindi detA=1⋅4(a2−1)⋅(a+1)=4(a−1)(a+1)2, nullo esattamente per a=±1 ✓. Il determinante dice quando il rango è massimo, ma non quanto vale il rango negli altri casi: per quello serve la forma a scala.
Risposta:rango(A)=3 per a=±1, rango(A)=2 per a=±1.
(b) Dimensione delle soluzioni di AX=0
Lo spazio delle soluzioni di AX=0 è il nucleo di A e, per nullità + rango, ha dimensione 3−rango(A) (3 = numero di incognite):
a
rango(A)
dim{X:AX=0}
a=±1
3
0 (solo X=0)
a=±1
2
1
Per a=±1 le soluzioni si trovano dalla forma a scala: −3x3=0, quindi x3=0; poi x1+2x2=0 con x2 libera. Lo spazio è ⟨(−2,1,0)⟩ in entrambi i casi (si vede anche guardando A: la seconda colonna è il doppio della prima solo quando 4a2=4).
(c) a=1: condizione su b1,b2,b3
Si riduce la matrice completa con le stesse operazioni, portandosi dietro la colonna dei termini noti:
Interpretazione. I B per cui AX=B ha soluzione sono quelli dell'immagine di A (lo spazio generato dalle colonne), che per a=1 ha dimensione 2: un piano di R3, descritto da una equazione cartesiana. Controllo sulle colonne di A: prima colonna (1,2,−1): 1−4+3=0 ✓; terza colonna (1,−1,1): 1+2−3=0 ✓.