Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 40 · sistema omogeneo, non omogeneo e soluzioni come particolare più nucleo

Esercizio 40sistema omogeneo, non omogeneo e soluzioni come particolare più nucleo

In questa pagina 5

Testo (esempio svolto nella lezione 15). Siano

A=(1−32−26−4),B=(b1b2).A = \begin{pmatrix} 1 & -3 & 2 \\ -2 & 6 & -4 \end{pmatrix}, \qquad B = \begin{pmatrix} b_1 \\ b_2 \end{pmatrix}.

  1. Risolvere il sistema omogeneo AX=0AX = 0.
  2. Per quali B∈R2B \in \mathbb{R}^2 il sistema AX=BAX = B ha soluzioni?
  3. Risolvere AX=BAX = B per B=(5,−10)B = (5, -10) e interpretare geometricamente il risultato.

Teoria usata: Sistemi lineari e teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, Nucleo e immagineIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine →.


Il punto di vista delle funzioni lineari

Conviene leggere tutto con la funzione f:R3→R2f : \mathbb{R}^3 \to \mathbb{R}^2, f(X)=AXf(X) = AX, cioè

f(x1,x2,x3)=(x1−3x2+2x3, −2x1+6x2−4x3).f(x_1, x_2, x_3) = (x_1 - 3x_2 + 2x_3,\ -2x_1 + 6x_2 - 4x_3).

  • risolvere AX=0AX = 0 vuol dire trovare Ker⁡f\operatorname{Ker} f;
  • "AX=BAX = B ha soluzioni" vuol dire B∈Im⁡fB \in \operatorname{Im} f;
  • le soluzioni di AX=BAX = B sono l'antiimmagine f−1(B)f^{-1}(B).

1. Il sistema omogeneo

{x1−3x2+2x3=0−2x1+6x2−4x3=0\begin{cases} x_1 - 3x_2 + 2x_3 = 0 \\ -2x_1 + 6x_2 - 4x_3 = 0 \end{cases}

Dalla prima equazione si ricava x1x_1, che ha coefficiente 11 (così non compaiono frazioni):

x1=3x2−2x3.x_1 = 3x_2 - 2x_3.

Sostituendo nella seconda:

−2(3x2−2x3)+6x2−4x3=−6x2+4x3+6x2−4x3=0,-2(3x_2 - 2x_3) + 6x_2 - 4x_3 = -6x_2 + 4x_3 + 6x_2 - 4x_3 = 0,

cioè 0=00 = 0: la seconda equazione è sempre vera. Il motivo: la seconda riga di AA è −2-2 volte la prima, (−2,6,−4)=−2⋅(1,−3,2)(-2, 6, -4) = -2 \cdot (1, -3, 2), quindi le due equazioni dicono la stessa cosa. In termini di rangoUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →: rango⁡(A)=1\operatorname{rango}(A) = 1 (una sola equazione indipendente).

Restano 33 incognite e 11 equazione: x2x_2 e x3x_3 sono libere, e

dim⁡Ker⁡f=n−rango⁡(A)=3−1=2.\dim \operatorname{Ker} f = n - \operatorname{rango}(A) = 3 - 1 = 2.

Base del nucleo. Procedura standard: si danno ai parametri liberi i valori (x2,x3)=(1,0)(x_2, x_3) = (1, 0) e poi (0,1)(0, 1), e si ricava ogni volta x1x_1.

x2x_2 x3x_3 x1=3x2−2x3x_1 = 3x_2 - 2x_3 vettore
11 00 33 v1=(3,1,0)v_1 = (3, 1, 0)
00 11 −2-2 v2=(−2,0,1)v_2 = (-2, 0, 1)

Ker⁡f=⟨(3,1,0), (−2,0,1)⟩.\operatorname{Ker} f = \langle (3, 1, 0),\ (-2, 0, 1) \rangle.

v1v_1 e v2v_2 sono indipendenti (non sono uno multiplo dell'altro: guardando la seconda e la terza componente si vedono (1,0)(1, 0) e (0,1)(0, 1)). Geometricamente Ker⁡f\operatorname{Ker} f è un piano per l'origine di R3\mathbb{R}^3.

Verifica: v1v_1: 3−3+0=03 - 3 + 0 = 0 ✓; v2v_2: −2−0+2=0-2 - 0 + 2 = 0 ✓.

2. Per quali BB ci sono soluzioni

{x1−3x2+2x3=b1−2x1+6x2−4x3=b2\begin{cases} x_1 - 3x_2 + 2x_3 = b_1 \\ -2x_1 + 6x_2 - 4x_3 = b_2 \end{cases}

Sappiamo già che i primi membri sono proporzionali: la seconda è −2-2 volte la prima. Sommando alla seconda equazione il doppio della prima (R2→R2+2R1R_2 \to R_2 + 2R_1), a sinistra si ottiene 00:

0=2b1+b2.0 = 2b_1 + b_2.

Se 2b1+b2≠02b_1 + b_2 \ne 0 questa è un'uguaglianza falsa e il sistema è impossibile. Se 2b1+b2=02b_1 + b_2 = 0 resta la sola prima equazione, che ha infinite soluzioni. Quindi

AX=B ha soluzioni  ⟺  2b1+b2=0  ⟺  b2=−2b1.AX = B \text{ ha soluzioni} \iff 2b_1 + b_2 = 0 \iff b_2 = -2b_1.

Con Rouché-Capelli. La matrice completa ridotta è

(1−32b10002b1+b2):\left(\begin{array}{ccc|c} 1 & -3 & 2 & b_1 \\ 0 & 0 & 0 & 2b_1 + b_2 \end{array}\right):

rango⁡(A)=1\operatorname{rango}(A) = 1, e rango⁡(A ∣ B)=1\operatorname{rango}(A \,|\, B) = 1 se e solo se 2b1+b2=02b_1 + b_2 = 0 (altrimenti è 22).

Interpretazione: è l'equazione dell'immagine. Per il teorema nullità + rangoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine →, dim⁡Im⁡f=3−dim⁡Ker⁡f=3−2=1\dim \operatorname{Im} f = 3 - \dim \operatorname{Ker} f = 3 - 2 = 1: l'immagine è una retta per l'origine del piano R2\mathbb{R}^2, ed è proprio la retta y=−2xy = -2x (scrivendo (x,y)(x, y) al posto di (b1,b2)(b_1, b_2)). Infatti Im⁡f\operatorname{Im} f è generata dalle colonne di AA, che sono (1,−2)(1, -2), (−3,6)(-3, 6), (2,−4)(2, -4): tutte multiple di (1,−2)(1, -2). Se BB non sta su questa retta, nessun XX può dare AX=BAX = B.

3. Il caso B=(5,−10)B = (5, -10)

Prima di tutto si controlla la condizione: 2⋅5+(−10)=02 \cdot 5 + (-10) = 0 ✓, quindi le soluzioni esistono.

Come prima, la seconda equazione diventa 0=00 = 0 e resta x1−3x2+2x3=5x_1 - 3x_2 + 2x_3 = 5, cioè

x1=5+3x2−2x3,x2,x3 liberi.x_1 = 5 + 3x_2 - 2x_3, \qquad x_2, x_3 \text{ liberi}.

L'insieme delle soluzioni è

f−1(5,−10)={(5+3x2−2x3x2x3):x2,x3∈R}.f^{-1}(5, -10) = \left\{ \begin{pmatrix} 5 + 3x_2 - 2x_3 \\ x_2 \\ x_3 \end{pmatrix} : x_2, x_3 \in \mathbb{R} \right\}.

Separare la parte fissa dai parametri. Si scrive ogni componente come "numero + multiplo di x2x_2 + multiplo di x3x_3":

(5+3x2−2x3x2x3)=(500)+x2(310)+x3(−201).\begin{pmatrix} 5 + 3x_2 - 2x_3 \\ x_2 \\ x_3 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 5 \\ 0 \\ 0 \end{pmatrix} + x_2 \begin{pmatrix} 3 \\ 1 \\ 0 \end{pmatrix} + x_3 \begin{pmatrix} -2 \\ 0 \\ 1 \end{pmatrix}.

(Controllo componente per componente: prima 5+3x2−2x35 + 3x_2 - 2x_3 ✓; seconda 0+x2+00 + x_2 + 0 ✓; terza 0+0+x30 + 0 + x_3 ✓.)

  • Xˉ=(5,0,0)\bar X = (5, 0, 0) è una soluzione particolare (quella con x2=x3=0x_2 = x_3 = 0): 5−0+0=55 - 0 + 0 = 5 e −10+0−0=−10-10 + 0 - 0 = -10 ✓.
  • x2(3,1,0)+x3(−2,0,1)x_2 (3, 1, 0) + x_3(-2, 0, 1) descrive, al variare dei parametri, tutto il nucleo trovato al punto 1.

Quindi

f−1(5,−10)=(5,0,0)+Ker⁡f,f^{-1}(5, -10) = (5, 0, 0) + \operatorname{Ker} f,

esattamente come previsto dal teorema "soluzione particolare più nucleo"Un sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →.

Interpretazione geometrica. Il nucleo è un piano per l'origine. Sommare (5,0,0)(5, 0, 0) a tutti i suoi punti lo trasla di 55 unità nella direzione dell'asse x1x_1: le soluzioni formano un piano parallelo al nucleo che non passa per l'origine. Non è un sottospazio vettoriale: non contiene 0⃗\vec 0, perché A0⃗=0≠BA \vec 0 = 0 \ne B.

Nota. La soluzione particolare non è unica: per esempio anche (8,1,0)(8, 1, 0) (con x2=1x_2 = 1, x3=0x_3 = 0) è soluzione, e (8,1,0)+Ker⁡f(8, 1, 0) + \operatorname{Ker} f è lo stesso piano, perché (8,1,0)−(5,0,0)=(3,1,0)∈Ker⁡f(8, 1, 0) - (5, 0, 0) = (3, 1, 0) \in \operatorname{Ker} f.

Domanda Risposta
AX=0AX = 0 Ker⁡f=⟨(3,1,0),(−2,0,1)⟩\operatorname{Ker} f = \langle (3,1,0), (-2,0,1) \rangle, piano per l'origine
quando AX=BAX = B è risolubile se e solo se 2b1+b2=02b_1 + b_2 = 0 (cioè B∈Im⁡fB \in \operatorname{Im} f, retta y=−2xy = -2x)
B=(5,−10)B = (5, -10) (5,0,0)+Ker⁡f(5, 0, 0) + \operatorname{Ker} f, piano parallelo al nucleo

Lezioni in cui compare

Teoria collegata