Generatori e basi
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Lezioni 4–5 (videolezioni n. 4 e 5). Prerequisiti: Combinazioni lineari e dipendenza lineareUna combinazione lineare è una somma di vettori moltiplicati per scalari. I vettori sono linearmente indipendenti se l'unica combinazione che dà il vettore nullo è quella con tutti i coefficienti nulli; altrimenti sono dipendenti, e allora uno di essi è combinazione lineare degli altri.Combinazioni lineari e dipendenza lineare →, Intersezione, somma e sottospazio generatoL'intersezione di due sottospazi è un sottospazio, l'unione in generale no. Al suo posto si usa la somma U + W = {u + w}, il più piccolo sottospazio che contiene entrambi. Il sottospazio generato da un insieme S è l'insieme di tutte le combinazioni lineari di vettori di S.Intersezione, somma e sottospazio generato →. Esercizio svolto: Esercizio 4 · generatori di R2 e di R3. Seguito: DimensioneTutte le basi di uno spazio vettoriale hanno lo stesso numero di vettori, la dimensione (dim K^n = n). Da ogni sistema di generatori si estrae una base, ogni insieme di vettori indipendenti si completa a una base, e in dimensione n bastano n vettori indipendenti (o n generatori) per avere una base.Dimensione →.
Sistemi di generatori
I vettori formano un sistema di generatori (o insieme di generatori) di se , cioè se ogni vettore si può scrivere come combinazione lineare
Uno spazio vettoriale contiene di solito infiniti vettori; un sistema di generatori li "comprime" in pochi vettori da cui si ricostruisce tutto.
Come si verifica
- Si prende un vettore generico di , con componenti letterali: in si scrive con qualsiasi. (Non un vettore particolare come : quello che si dimostrasse varrebbe solo per lui.)
- Si impone e si scrive il sistema lineare corrispondente.
- Incognite sono i ; sono parametri (i termini noti).
- I vettori generano se il sistema ha soluzione per ogni valore dei parametri. Non serve trovare la soluzione: basta sapere che esiste.
Esempio. e generano ? Si risolve
Dalla prima ; nella seconda , cioè , e poi . C'è una soluzione per ogni : sì, generano. Per di più la soluzione è unica.
Con tre vettori si trova invece che le soluzioni sono infinite (una incognita resta libera): generano , ma ogni vettore si scrive in infiniti modi. E non generano : il sistema ha soluzione solo se . Tutti i conti nell'Esercizio 4 · generatori di R2 e di R3.
Basi
Una base di è un insieme di vettori che
- è un sistema di generatori di , e
- è formato da vettori linearmente indipendenti (si dice anche che è un insieme libero).
Teorema: coordinate uniche
Teorema. Se è una base di , ogni vettore si scrive in modo unico come combinazione lineare di .
Dimostrazione. Che si possa scrivere è la proprietà di generatori. Per l'unicità si suppone che ci siano due scritture:
Portando tutto a sinistra e raccogliendo:
Questa è una combinazione lineare dei vettori di base uguale a ; siccome i vettori di base sono indipendenti, tutti i coefficienti sono nulli: , cioè per ogni . Le due scritture coincidono ∎.
Il ruolo dell'indipendenza. Con dei generatori non indipendenti (come i tre vettori di sopra) la scrittura esiste ma non è unica.
Coordinate. I numeri determinati in modo unico si chiamano coordinate (o componenti) di rispetto alla base. Fissare una base è come fissare un sistema di riferimento: lo stesso vettore ha coordinate diverse in basi diverse. Lo si approfondisce in Coordinate rispetto a una baseFissata una base, ogni vettore ha una e una sola lista di coordinate; la funzione vettore → coordinate è un isomorfismo con K^n, quindi ogni spazio di dimensione n si comporta come K^n (ma l'isomorfismo dipende dalla base).Coordinate rispetto a una base →.
La base canonica di
In i vettori formano la base canonica.
Generano: un vettore generico è ; il sistema da risolvere ha in ogni equazione una sola incognita ().
Sono indipendenti: dà subito .
Le coordinate di un vettore di rispetto alla base canonica sono le sue componenti. In e , sono i versori degli assi . Le basi di sono infinite (per esempio è un'altra base), ma questa è la più semplice: da qui "canonica".
Spazi finitamente generati
è finitamente generato se ha un sistema di generatori formato da un numero finito di vettori.
è finitamente generato (la base canonica ha vettori). Non lo è lo spazio di tutti i polinomi: i monomi lo generano, ma non ci si può fermare a nessuna potenza, perché con non si ottiene un polinomio di grado . In generale, con un numero finito di polinomi il grado delle combinazioni non supera il grado massimo di quei polinomi. Ancora più grande lo spazio di tutte le funzioni .
Nel corso si considerano solo spazi finitamente generati. Lo spazio dei polinomi di grado invece è finitamente generato, con base .
Lemma dello scambio
Teorema (lemma dello scambio). Se generano e sono linearmente indipendenti, allora .
In parole: in uno spazio vettoriale i vettori indipendenti non sono mai più dei generatori.
Dimostrazione. Si sostituiscono uno alla volta i al posto dei , mantenendo sempre un sistema di generatori.
Primo scambio. Siccome i generano, . I non sono tutti nulli: altrimenti , ma dei vettori indipendenti sono tutti non nulli (vedi quiSe una famiglia contiene il vettore nullo, la combinazione con coefficiente 1 su di lui e 0 sugli altri dà il vettore nullo: la famiglia è dipendente.Combinazioni lineari e dipendenza lineare →). Riordinando i si può supporre . Allora si ricava :
Ora generano ancora : ogni è combinazione di , e sostituendo l'espressione di appena trovata diventa combinazione di . Si è scambiato con senza perdere la proprietà di generare (da qui il nome).
Passi successivi. Si ripete: si scrive come combinazione di ; qualche coefficiente di un è non nullo (se fossero nulli tutti quelli dei , sarebbe multiplo di , contro l'indipendenza), e si scambia quel con . Dopo passi si ha il sistema di generatori (sempre vettori in tutto).
Conclusione. Se fosse , dopo scambi i sarebbero finiti e genererebbero . Ma allora (che esiste perché ) sarebbe combinazione di , e i sarebbero dipendenti: assurdo. Quindi ∎.
Esempio d'uso. In la base canonica dà 3 generatori: quindi 4 vettori di sono sempre dipendenti, e 2 vettori non possono mai generare (altrimenti i 3 vettori indipendenti sarebbero più dei 2 generatori).
Riassunto
| Proprietà | Cosa si verifica | Cosa garantisce |
|---|---|---|
| generatori | il sistema ha soluzione per ogni | ogni vettore si scrive come combinazione |
| indipendenti | il sistema ha solo la soluzione nulla | la scrittura, se esiste, è unica |
| base | entrambe | ogni vettore si scrive in modo unico (coordinate) |
Errori comuni
- Verificare i generatori con un vettore numerico: serve il vettore generico con componenti letterali.
- Confondere incognite e parametri: nel sistema le incognite sono i ; le componenti del vettore generico sono parametri liberi.
- Pensare che la base sia unica: le basi sono infinite; quello che non cambia è il numero di vettori (vedi DimensioneTutte le basi di uno spazio vettoriale hanno lo stesso numero di vettori, la dimensione (dim K^n = n). Da ogni sistema di generatori si estrae una base, ogni insieme di vettori indipendenti si completa a una base, e in dimensione n bastano n vettori indipendenti (o n generatori) per avere una base.Dimensione →).