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Note per Studenti Esercizio 108 · un sottospazio affine di A4 (appello 1/2/2022)

Esercizio 108un sottospazio affine di A4 (appello 1/2/2022)

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Testo (4° appello del 1° febbraio 2022, esercizio 4). Nello spazio affine AR4\mathbb{A}^4_{\mathbb{R}} sia σ\sigma il sottospazio affine di equazioni

σ:{x1+x2−2x4=32x1−x3=22x2+x3−4x4=4\sigma: \begin{cases} x_1 + x_2 - 2x_4 = 3 \\ 2x_1 - x_3 = 2 \\ 2x_2 + x_3 - 4x_4 = 4 \end{cases}

(a) Determinare la dimensione di σ\sigma e una base del suo spazio direttore. (b) Sia π\pi il piano passante per P=(1,2,−2,1)P = (1, 2, -2, 1) e parallelo ai vettori v1=(1,0,−1,0)v_1 = (1, 0, -1, 0), v2=(0,1,1,2)v_2 = (0, 1, 1, 2). Determinare π∩σ\pi \cap \sigma. (c) Scrivere le equazioni parametriche della retta rr passante per PP, contenuta nel piano π\pi e ortogonale al vettore w=(1,1,−1,1)w = (1, 1, -1, 1).

Teoria usata: Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →, Sistemi lineari e teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, Eliminazione di GaussCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss →.


In A4\mathbb{A}^4 non si può "vedere" la figura e non c'è il prodotto vettoriale: si lavora solo con sistemi lineari. È un buon esercizio per capire che i metodi non dipendono dalla dimensione 33.

(a) Dimensione e spazio direttore di σ\sigma

Riduzione della matrice completa.

(110−2320−102021−44)→R2−2R1(110−230−2−14−4021−44)→R3+R2(110−230−2−14−400000)\left(\begin{array}{cccc|c} 1 & 1 & 0 & -2 & 3 \\ 2 & 0 & -1 & 0 & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -4 & 4 \end{array}\right) \xrightarrow{R_2 - 2R_1} \left(\begin{array}{cccc|c} 1 & 1 & 0 & -2 & 3 \\ 0 & -2 & -1 & 4 & -4 \\ 0 & 2 & 1 & -4 & 4 \end{array}\right) \xrightarrow{R_3 + R_2} \left(\begin{array}{cccc|c} 1 & 1 & 0 & -2 & 3 \\ 0 & -2 & -1 & 4 & -4 \\ 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \end{array}\right)

(R2−2R1=(2−2, 0−2, −1−0, 0+4∣2−6)R_2 - 2R_1 = (2 - 2, \ 0 - 2, \ -1 - 0, \ 0 + 4 \mid 2 - 6).) La terza equazione era conseguenza delle prime due. Rango della matrice e della completa: 22. Il sistema è compatibile e

dim⁡σ=4−2=2:\dim \sigma = 4 - 2 = 2 :

σ\sigma è un piano di A4\mathbb{A}^4 (descritto da 4−2=24 - 2 = 2 equazioni indipendenti).

Spazio direttore = soluzioni del sistema omogeneo associato (stessi coefficienti, termini noti nulli). Dal sistema ridotto: −2x2−x3+4x4=0-2x_2 - x_3 + 4x_4 = 0 e x1+x2−2x4=0x_1 + x_2 - 2x_4 = 0. Con x3x_3 e x4x_4 liberi: x2=−x3+4x42x_2 = \frac{-x_3 + 4x_4}{2}, x1=−x2+2x4=x32x_1 = -x_2 + 2x_4 = \frac{x_3}{2}. Per evitare frazioni x3=2ax_3 = 2a, x4=bx_4 = b:

(a, −a+2b, 2a, b)=a(1,−1,2,0)+b(0,2,0,1).(a, \ -a + 2b, \ 2a, \ b) = a(1, -1, 2, 0) + b(0, 2, 0, 1).

Wσ=⟨(1,−1,2,0), (0,2,0,1)⟩.W_\sigma = \langle (1, -1, 2, 0), \ (0, 2, 0, 1) \rangle .

Controllo del primo vettore nelle tre equazioni omogenee: 1−1−0=01 - 1 - 0 = 0, 2−2=02 - 2 = 0, −2+2−0=0-2 + 2 - 0 = 0 ✓.

Un punto di σ\sigma (con x3=x4=0x_3 = x_4 = 0 nel sistema completo): x2=2x_2 = 2, x1=1x_1 = 1, cioè (1,2,0,0)(1, 2, 0, 0). Quindi σ=(1,2,0,0)+Wσ\sigma = (1, 2, 0, 0) + W_\sigma.

(b) π∩σ\pi \cap \sigma

Strategia. Si sostituiscono le parametriche di π\pi nelle equazioni cartesiane di σ\sigma: si ottiene un sistema nei parametri.

π: X=P+αv1+βv2=(1+α, 2+β, −2−α+β, 1+2β).\pi: \ X = P + \alpha v_1 + \beta v_2 = (1 + \alpha, \ 2 + \beta, \ -2 - \alpha + \beta, \ 1 + 2\beta).

Bastano le due equazioni indipendenti di σ\sigma (la terza è conseguenza):

  • x1+x2−2x4=3x_1 + x_2 - 2x_4 = 3: (1+α)+(2+β)−2(1+2β)=1+α−3β=3(1 + \alpha) + (2 + \beta) - 2(1 + 2\beta) = 1 + \alpha - 3\beta = 3, cioè α−3β=2\alpha - 3\beta = 2;
  • 2x1−x3=22x_1 - x_3 = 2: 2+2α+2+α−β=4+3α−β=22 + 2\alpha + 2 + \alpha - \beta = 4 + 3\alpha - \beta = 2, cioè 3α−β=−23\alpha - \beta = -2.

Dalla prima α=2+3β\alpha = 2 + 3\beta; nella seconda 6+9β−β=−26 + 9\beta - \beta = -2, quindi β=−1\beta = -1 e α=−1\alpha = -1. Soluzione unica:

π∩σ={P−v1−v2}={(0,1,−2,−1)}.\pi \cap \sigma = \{ P - v_1 - v_2 \} = \{ (0, 1, -2, -1) \}.

Verifica nelle tre equazioni di σ\sigma: 0+1+2=30 + 1 + 2 = 3 ✓; 0+2=20 + 2 = 2 ✓; 2−2+4=42 - 2 + 4 = 4 ✓.

Che cosa vuol dire. Due piani di A4\mathbb{A}^4 che si incontrano in un solo punto: in A3\mathbb{A}^3 è impossibile (due piani non paralleli si incontrano in una retta), in A4\mathbb{A}^4 è la situazione "generica". Il motivo è nella formula di GrassmannFormula di Grassmann: dim(U + W) = dim U + dim W − dim(U ∩ W), come contare gli elementi di un'unione senza contare due volte quelli comuni. Se U ∩ W = {0} la somma è diretta, U ⊕ W, e ogni vettore si scrive in modo unico come u + w.Formula di Grassmann e somma diretta →: gli spazi direttori hanno dimensione 22 e 22, e se Wπ∩Wσ={0⃗}W_\pi \cap W_\sigma = \{\vec 0\} allora Wπ+WσW_\pi + W_\sigma ha dimensione 44, tutto R4\mathbb{R}^4; in R3\mathbb{R}^3 invece due sottospazi di dimensione 22 hanno sempre intersezione almeno di dimensione 11.

(c) Retta per PP in π\pi ortogonale a ww

Stare in π\pi. La retta passa per P∈πP \in \pi; per essere contenuta in π\pi il suo direttore deve stare nello spazio direttore di π\pi:

vr=αv1+βv2=(α, β, −α+β, 2β).v_r = \alpha v_1 + \beta v_2 = (\alpha, \ \beta, \ -\alpha + \beta, \ 2\beta).

Ortogonale a ww:

vr⋅w=α+β−(−α+β)+2β=2α+2β=0  ⟺  β=−α.v_r \cdot w = \alpha + \beta - (-\alpha + \beta) + 2\beta = 2\alpha + 2\beta = 0 \iff \beta = -\alpha .

Con α=1\alpha = 1, β=−1\beta = -1: vr=v1−v2=(1,−1,−2,−2)v_r = v_1 - v_2 = (1, -1, -2, -2).

r:{x1=1+tx2=2−tx3=−2−2tx4=1−2tr: \begin{cases} x_1 = 1 + t \\ x_2 = 2 - t \\ x_3 = -2 - 2t \\ x_4 = 1 - 2t \end{cases}

Controllo: vr⋅w=1−1+2−2=0v_r \cdot w = 1 - 1 + 2 - 2 = 0 ✓.

(Qui il prodotto vettoriale non si può usare: in R4\mathbb{R}^4 non esiste. Il metodo "combinazione dei direttori + condizione lineare" funziona in ogni dimensione.)

Errori comuni

  • Contare tre equazioni e concludere dim⁡σ=1\dim \sigma = 1: le equazioni vanno contate dopo la riduzione (qui una è superflua).
  • Prendere come spazio direttore le soluzioni del sistema completo: lo spazio direttore si ottiene dal sistema omogeneo.
  • In (b) aspettarsi una retta "perché in A3\mathbb{A}^3 due piani si tagliano in una retta": in A4\mathbb{A}^4 due piani possono incontrarsi in un punto.

Esercizi su questo argomento

Lezioni in cui compare

Teoria collegata