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Note per Studenti Esercizio 21 · nucleo e immagine di una funzione da R3 a R2

Esercizio 21nucleo e immagine di una funzione da R3 a R2

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Testo (lezione 11, primo esercizio). Sia f:R3→R2f : \mathbb{R}^3 \to \mathbb{R}^2 la funzione lineare

f(x1,x2,x3)=(3x1−x2+x3, −2x1+4x2−x3)f(x_1, x_2, x_3) = (3x_1 - x_2 + x_3, \ -2x_1 + 4x_2 - x_3)

  1. Prevedere, senza risolvere sistemi, le dimensioni di Ker⁡f\operatorname{Ker} f e Im⁡f\operatorname{Im} f.
  2. Trovare una base di Ker⁡f\operatorname{Ker} f.
  3. Trovare una base di Im⁡f\operatorname{Im} f. ff è iniettiva? È suriettiva?
  4. (aggiunto) Calcolare l'antimmagine di un generico vettore (a,b)∈R2(a, b) \in \mathbb{R}^2 e, in particolare, f−1(1,2)f^{-1}(1, 2).

1. Previsione delle dimensioni

Il nucleoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine → è l'insieme dei vettori con f(v)=0⃗f(v) = \vec 0, cioè delle soluzioni del sistema

{3x1−x2+x3=0−2x1+4x2−x3=0\begin{cases} 3x_1 - x_2 + x_3 = 0 \\ -2x_1 + 4x_2 - x_3 = 0 \end{cases}

Sono 2 equazioni in 3 incognite. Le due equazioni non sono proporzionali (i coefficienti 3,−1,13, -1, 1 e −2,4,−1-2, 4, -1 non sono multipli gli uni degli altri), quindi permettono di ricavare due incognite in funzione della terza, che resta libera: ci aspettiamo una incognita libera, cioè dim⁡Ker⁡f=1\dim \operatorname{Ker} f = 1.

Allora per il teorema nullità + rangodim Ker f + dim Im f = dim del dominio.Nucleo e immagine →

dim⁡Im⁡f=dim⁡R3−dim⁡Ker⁡f=3−1=2\dim \operatorname{Im} f = \dim \mathbb{R}^3 - \dim \operatorname{Ker} f = 3 - 1 = 2

Im⁡f\operatorname{Im} f è un sottospazio di R2\mathbb{R}^2 di dimensione 2=dim⁡R22 = \dim \mathbb{R}^2, quindi coincide con tutto R2\mathbb{R}^2Un sottospazio con la stessa dimensione (finita) dello spazio che lo contiene è lo spazio intero.Dimensione →: ff è suriettiva; e poiché il nucleo non è {0⃗}\{\vec 0\}, ff non è iniettiva. Tutto questo senza risolvere niente: i conti servono solo a trovare le basi.

2. Base del nucleo

Risolviamo il sistema. Sommando membro a membro le due equazioni, x3x_3 si cancella (compare con +1+1 e −1-1):

(3x1−2x1)+(−x2+4x2)+(x3−x3)=0⟹x1+3x2=0⟹x1=−3x2(3x_1 - 2x_1) + (-x_2 + 4x_2) + (x_3 - x_3) = 0 \quad\Longrightarrow\quad x_1 + 3x_2 = 0 \quad\Longrightarrow\quad x_1 = -3x_2

Dalla prima equazione ricavo x3x_3 e sostituisco:

x3=−3x1+x2=−3(−3x2)+x2=9x2+x2=10x2x_3 = -3x_1 + x_2 = -3(-3x_2) + x_2 = 9x_2 + x_2 = 10x_2

Come previsto, x1x_1 e x3x_3 sono determinati da x2x_2, che è libera. Le soluzioni sono

(x1,x2,x3)=(−3x2, x2, 10x2)=x2 (−3,1,10),x2∈R(x_1, x_2, x_3) = (-3x_2, \ x_2, \ 10x_2) = x_2 \, (-3, 1, 10), \qquad x_2 \in \mathbb{R}

Ponendo x2=1x_2 = 1 (un valore qualsiasi purché non nullo, altrimenti si trova il vettore nullo, che non può stare in una base):

Ker⁡f=⟨(−3,1,10)⟩\operatorname{Ker} f = \langle (-3, 1, 10) \rangle

Verifica: f(−3,1,10)=(−9−1+10, 6+4−10)=(0,0)f(-3, 1, 10) = (-9 - 1 + 10, \ 6 + 4 - 10) = (0, 0) ✓.

3. Base dell'immagine

Le immagini dei vettori di una base generano l'immagineSe v = somma di λ_j v_j allora f(v) = somma di λ_j f(v_j).Nucleo e immagine →. Prendo la base più comoda, quella canonica:

f(e1)=f(1,0,0)=(3,−2),f(e2)=f(0,1,0)=(−1,4),f(e3)=f(0,0,1)=(1,−1)f(e_1) = f(1, 0, 0) = (3, -2), \qquad f(e_2) = f(0, 1, 0) = (-1, 4), \qquad f(e_3) = f(0, 0, 1) = (1, -1)

(in pratica: i coefficienti di x1x_1, poi di x2x_2, poi di x3x_3 nelle due componenti). Questi tre vettori generano Im⁡f\operatorname{Im} f, ma non sono una base: tre vettori in R2\mathbb{R}^2 sono sempre dipendenti, perché in uno spazio di dimensione 2 al massimo 2 vettori sono indipendenti. Ne va scartato uno.

Scarto per esempio f(e1)f(e_1) e controllo che i due rimasti, (−1,4)(-1, 4) e (1,−1)(1, -1), siano indipendenti. Due vettori sono dipendenti solo se sono proporzionali; qui il rapporto tra le prime componenti è −1-1, tra le seconde è −4-4: non sono proporzionali. Per scrupolo con il sistema: λ1(−1,4)+λ2(1,−1)=(0,0)\lambda_1(-1, 4) + \lambda_2(1, -1) = (0, 0) dà −λ1+λ2=0-\lambda_1 + \lambda_2 = 0 e 4λ1−λ2=04\lambda_1 - \lambda_2 = 0; dalla prima λ2=λ1\lambda_2 = \lambda_1, nella seconda 3λ1=03\lambda_1 = 0, quindi λ1=λ2=0\lambda_1 = \lambda_2 = 0 ✓.

Im⁡f=⟨(−1,4), (1,−1)⟩=R2\operatorname{Im} f = \langle (-1, 4), \ (1, -1) \rangle = \mathbb{R}^2

(Andava bene scartare uno qualunque dei tre: due qualsiasi di essi non sono proporzionali.)

Conclusione: ff è suriettiva (Im⁡f=R2\operatorname{Im} f = \mathbb{R}^2) e non è iniettiva (Ker⁡f≠{0⃗}\operatorname{Ker} f \ne \{\vec 0\}), come previsto al punto 1.

4. Antimmagini

L'antimmagineL'insieme dei vettori v con f(v) = w: è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine → di (a,b)(a, b) è l'insieme delle soluzioni di

{3x1−x2+x3=a−2x1+4x2−x3=b\begin{cases} 3x_1 - x_2 + x_3 = a \\ -2x_1 + 4x_2 - x_3 = b \end{cases}

Poiché ff è suriettiva, il sistema ha soluzioni per ogni (a,b)(a, b). Per trovarne una basta fissare a piacere l'incognita libera; scelgo x2=0x_2 = 0:

3x1+x3=a,−2x1−x3=b3x_1 + x_3 = a, \qquad -2x_1 - x_3 = b

Sommando: x1=a+bx_1 = a + b; poi x3=a−3x1=a−3a−3b=−2a−3bx_3 = a - 3x_1 = a - 3a - 3b = -2a - 3b. Una soluzione particolare è v0=(a+b, 0, −2a−3b)v_0 = (a + b, \ 0, \ -2a - 3b) (verifica: 3(a+b)+(−2a−3b)=a3(a + b) + (-2a - 3b) = a ✓, −2(a+b)−(−2a−3b)=b-2(a + b) - (-2a - 3b) = b ✓). Quindi

f−1(a,b)=(a+b, 0, −2a−3b)+⟨(−3,1,10)⟩f^{-1}(a, b) = (a + b, \ 0, \ -2a - 3b) + \langle (-3, 1, 10) \rangle

Caso (a,b)=(1,2)(a, b) = (1, 2): v0=(3,0,−8)v_0 = (3, 0, -8) e

f−1(1,2)={(3−3t, t, −8+10t):t∈R}f^{-1}(1, 2) = \{ (3 - 3t, \ t, \ -8 + 10t) : t \in \mathbb{R} \}

Per esempio con t=1t = 1: (0,1,2)(0, 1, 2), e infatti f(0,1,2)=(0−1+2, 0+4−2)=(1,2)f(0, 1, 2) = (0 - 1 + 2, \ 0 + 4 - 2) = (1, 2) ✓.

Ogni antimmagine è una retta parallela al nucleo: le antimmagini di vettori diversi sono rette parallele, e solo f−1(0,0)=Ker⁡ff^{-1}(0, 0) = \operatorname{Ker} f passa per l'origine.

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