Lezione 31Sistemi di riferimento inerziali e non inerziali
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Data: non indicata (registrazioni del vecchio Elearning) · Videolezione: prof. Giampiero Naletto, Fisica 1 di Ingegneria Elettronica (non il docente del nostro corso), n. 55–56 della playlist ("31a – Moti relativi e sistemi di riferimento inerziali", 29 min; "31b – Sistemi di riferimento non inerziali", 35 min)
Argomenti trattati
- Moti relativi e sistemi di riferimento inerziali.
- Sistemi di riferimento non inerziali: forze apparenti (di trascinamento, centrifuga, di Coriolis).
Teoria
- Moti relativi - velocità e accelerazione di trascinamentoLo stesso moto visto da due riferimenti, uno fisso e uno mobile: la velocità assoluta è velocità relativa più velocità di trascinamento; l'accelerazione assoluta è relativa più trascinamento più Coriolis (2ω×v'). Se il riferimento mobile trasla a velocità costante si hanno le trasformazioni di Galileo e le accelerazioni coincidono.Moti relativi - velocità e accelerazione di trascinamento → — paragrafo "Caso 2: ruota"
- Sistemi di riferimento non inerziali e forze apparentiIn un riferimento accelerato o rotante la legge di Newton vale solo aggiungendo forze apparenti: −m·a_t (trascinamento, con la centrifuga) e −2m·ω×v' (Coriolis). Non sono interazioni tra corpi e non hanno reazione. Esempi: ascensore, pendolo su un vagone, blocco su una piattaforma, giostra, Terra.Sistemi di riferimento non inerziali e forze apparenti →